16/06/2015
Il regolamento del Ministero della Giustizia n. 170 del 10/11/2014 recante modalità di elezione dei consigli degli ordini circondariali forensi, è illegittimo.
E' quanto stabilito dalle sentenze n. 8332, 8333, 8334 del 2015 del Tar Lazio, chiamato a pronunciarsi sui ricorsi di associazioni forensi, quale Anai ed Anf, ed altri.
"Appare chiara - si legge in tutte e tre le sentenze - a questo punto l'illegittimità degli articoli 7 e 9 del regolamento ministeriale impugnato nella parte in cui: a) consentono a ciascun elettore di esprimere un numero di preferenze pari al numero di candidati da eleggere; b) consentono la presentazione di liste che contengano un numero di candidati pari a quello dei consiglieri complessivamente da eleggere e c) prevedono che le schede elettorali contengano un numero di righe pari a quello dei componenti complessivi del consiglio da eleggere."
Al riguardo, scrive il C.N.F. comunica che il Presidente avv. Andrea Mascherin ha invitato i Presidenti dei Consigli dell’Ordine a trovare insieme “una linea comune che permetta di uscire dalla situazione di oggettiva incertezza”, conseguente alle decisioni della giustizia amministrativa.
Il Presidente ha evidenziato che il CNF si sta, “come prima imprescindibile necessità, adoperando attraverso un contatto costante con il Ministero della Giustizia per ottenere che lo stesso, nei tempi più rapidi possibili, assuma e renda conoscibili le determinazioni di propria competenza in merito”.
Conosciuto l’indirizzo ministeriale, scrive il Presidente degli Avvocati “le Istituzioni Forensi dovranno a loro volta individuare e seguire un indirizzo che, con realismo e senso di responsabilità collettiva, permetta al più presto di garantire un pieno e adeguato funzionamento delle stesse”.