11/08/2026
Sassolini — la rubrica di Giulia Cavaliere per Ciao! Discoteca Italiana
Luigi Ghirri
Lo sguardo sulla musica italiana da Lucio Dalla ai CCCP
Tra l’inverno e la primavera di quest’anno mi sono occupata della curatela musicale della mostra Luigi Ghirri. A Series of Dreams. Paesaggi visivi e paesaggi sonori, allestita al Palazzo dei Musei di Reggio Emilia (fino al 28 febbraio 2027) dalla Fondazione Luigi Ghirri, che da alcuni anni realizza, proprio in collaborazione con il museo reggiano, mostre tematiche e prospettiche attraverso cui viene progressivamente restituita la straordinaria ampiezza e complessità dell’opera del fotografo, anche in relazione alla contemporaneità come dimostra quest’anno l’installazione site specific di Iosonouncane. Non solo i rimandi alla musica sono continui nell’opera teorica, nelle lezioni e nella scrittura di Luigi Ghirri, ma la musica è anche grande protagonista del suo portfolio, della sua opera dalla metà degli anni ‘80 fino alla fine della sua vita. Si va, per citarne solo alcune, dalle copertine di “Dalla Morandi” e della successiva rinascita discografica del secondo con “Varietà”, fino allo straordinario “Persone Silenziose” di Luca Carboni, o a “Puoi fidarti di me” degli Stadio, e poi ancora “Epica Etica Etnica Pathos”, capitolo discografico conclusivo nella storia dei CCCP. Accanto al lavoro per il pop, nella sua opera anche un gran numero di fotografie destinate a diventare copertine per la selezione di musica classica della RCA. Ghirri è stato il fotografo italiano del secondo ‘900 che si è maggiormente implicato nella materia musicale, lui in proposito scriveva: “Adorno dice che ci sono due tipi di ascolto: l’ascolto consapevole di chi sa leggere la musica e quello di chi si limita all’ascolto dei dischi. Poi ci sono gli ascoltatori passivi e orrendi come me, semplici consumatori di musica”. [continua nei commenti…]
Per le immagini si ringrazia Fondazione Luigi Ghirri . La mostra ‘A Series of Dreams’ sarà visitabile fino al 28 febbraio 2027 ai MuseiCiviciRE di Reggio Emilia.