24/03/2026
La settimana scorsa sono stata molto felice di vedere tantissime donne, di tutte le età, partecipare all’evento “Parliamo di soldi”.
Felice per la partecipazione.
Un po’ meno per i dati statistici condivisi, che confermano una cosa:
per il mondo femminile, la strada verso una reale consapevolezza e competenza nella gestione del denaro è ancora ripida.
Io ne sono testimone.
Ho iniziato a guardare i soldi con consapevolezza solo una decina di anni fa.
Non che prima non provassi a gestirli al meglio ma mi ero affidata.
Perché “si fa così”.
Oggi ho capito che è fondamentale capire e scegliere cosa fare del proprio patrimonio.
E non è scontato.
Molte donne non affrontano questo tema, anche per un retaggio culturale — confermato dai dati — secondo cui i soldi sarebbero “affari da uomini”.
Ma non è così.
L’indipendenza economica è uno dei pilastri fondamentali della libertà.
Anche per le donne.
Anche per quelle sole.
Anche per quelle che si sentono sole, pur essendo in una relazione.
Avere le risorse per mantenersi — e non solo — per soddisfare i propri bisogni e scegliere liberamente come spenderle…
è davvero tanta roba.
E mentre lo scrivo, rifletto.
Nel progetto a cui sto lavorando da qualche mese, non avevo ancora pensato di parlare di soldi.
Ora credo sia importante.
Perché soldi ed emozioni sono profondamente collegati.
E forse è proprio lì che si apre uno spazio nuovo.
Le professioniste che hanno condotto l’evento hanno le competenze per farlo
e, nello spirito collaborativo della Rete al Femminile Vicenza, con cui abbiamo organizzato l’appuntamento, questo potrebbe diventare un grande valore.
E tu?
Che rapporto hai con il denaro?
Ti fa sentire libera o ancora un po’ distante da te?