L'utile dell'inutile

L'utile dell'inutile "Utile è tutto ciò che ci aiuta a diventare migliori"

La collettiva è composta da una serie di quadri e pannelli in tecnica mista, realizzati con materie ed assemblaggi la cui genesi si ben si sintetizza nelle parole di Asger Jorn “ il pensiero non emerge da forme o idee... ma è una reazione all’incontro dello spirito umano con la materia grezza che suggerisce le forme e le idee”. In analogia con la mostra L’UTILE DELL’INUTILE del 2015, l’associ

azione porta avanti con questa nuova collettiva l’idea della totale sperimentazione artistica, proponendo come messaggio che tutti possono liberare la potenza espressiva del colore, l’energia del segno pittorico e la forza del gesto creativo. Il colore viene assunto a filo conduttore tra l’inconscio dell’artista e l’inconscio dello spettatore, tra l’emozione dell’artista e l’emozione suscitata nello spettatore. Spettatore che potrà diventare attore “colorando” le proprie emozioni e sensazioni con i materiali messi a disposizione appositamente all’interno della mostra.

Sabato 25 novembre ore 10.30 ,alle Poste di via Vittorio Veneto,sede centrale, (alla sportelleria) , ci troviamo per dir...
24/11/2023

Sabato 25 novembre ore 10.30 ,alle Poste di via Vittorio Veneto,sede centrale, (alla sportelleria) , ci troviamo per dire BASTA ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE,con le foto di Estella Levi, filatelia dedicata e annullo speciale! Vi aspettiamo.

27/01/2023

Il prof entra in aula: "Chi non è di Ravenna si metta da questa parte".

Gli studenti lo guardano con sospetto, chi non è nato nella città romagnola, e sono poco meno della metà, si sposta ciondolando senza capire le motivazioni.

"Bene, volevo dirvi che d'ora in poi non potrete più fare lezione in questa classe, non potrete più ve**re a scuola".

Facce allibite, "Prof, ma è serio?", "Dai, è uno scherzo".

"Sono serissimo, ora toglietevi orologi, braccialetti, collanine e appoggiateli su quel banco. Voi che avete gli occhiali, via anche quelli".

"Ma non ci vediamo!".

"È così. Le cinture anche, ragazzi. E le scarpe, non vi servono più. Ragazze, tiratevi indietro i capelli, legateli, nascondeteli come se non li aveste più".

Una ragazza tornando verso il gruppo dei "non nati a Ravenna" senza scarpe dice: "Non mi sento più io". Chi ammette di essere in imbarazzo, chi sogghigna. Poi cala il silenzio. Gli studenti ravennati, a bassa voce, uno con l'altro commentano: "Ma dai, ma perché?".

Quelli che non sono nati a Ravenna vengono spostati verso le finestre, fa freddo dagli spifferi, gli altri possono stare al caldo accanto ai termosifoni.

Il professore si ferma: "Chi di voi ha capito?"

Tutti hanno capito: "Ci ha fatto vivere cosa hanno provato gli ebrei quando sono stati separati dai loro compagni, quando sono stati deportati".

"E voi come vi siete sentiti?"

"A disagio, gli altri mi vedevano come io non voglio essere vista". E ancora: "Ma senza occhiali non vedevo nulla". Tutti concordano: non è giusto, ovvio. Eppure è stato.

L'insegnante ha continuato, rivolgendosi al gruppo dei nati a Ravenna: "E voi, perché siete stati zitti?".

"Perché lei è il prof".

"Ma se l'autorità commette qualcosa di atroce voi NON DOVETE TACERE. Succedeva cosi anche con le leggi razziali: alcuni avevano paura di esporsi pur riconoscendo che non erano giuste, altri hanno reagito con un atteggiamento superficiale".

Lezione conclusa.

Accadeva 4 anni fa. La Shoah spiegata agli studenti dal prof. di lettere Diego Baroncini, allora trentenne. Grazie

17/07/2021
12/11/2017
17/08/2016

Indirizzo

Triest
34100

Telefono

3356543460

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando L'utile dell'inutile pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a L'utile dell'inutile:

Scelte rapide

Condividi