10/09/2026
“𝑼𝑵 𝑻𝑨𝑽𝑶𝑳𝑶 𝑵𝑨𝒁𝑰𝑶𝑵𝑨𝑳𝑬 𝑷𝑬𝑹𝑴𝑨𝑵𝑬𝑵𝑻𝑬 𝑷𝑬𝑹 𝑻𝑨𝑹𝑨𝑵𝑻𝑶 𝑷𝑬𝑹 𝑳𝑨 𝑫𝑰𝑽𝑬𝑹𝑺𝑰𝑭𝑰𝑪𝑨𝒁𝑰𝑶𝑵𝑬 𝑬 𝑰𝑳 𝑹𝑰𝑳𝑨𝑵𝑪𝑰𝑶 𝑷𝑹𝑶𝑫𝑼𝑻𝑻𝑰𝑽𝑶 𝑬𝑫 𝑬𝑪𝑶𝑵𝑶𝑴𝑰𝑪𝑶 𝑫𝑬𝑳 𝑻𝑬𝑹𝑹𝑰𝑻𝑶𝑹𝑰𝑶 𝑷𝑹𝑶𝑽𝑰𝑵𝑪𝑰𝑨𝑳𝑬, 𝑺𝑽𝑰𝑵𝑪𝑶𝑳𝑨𝑻𝑶 𝑫𝑨𝑳𝑳’𝑰𝑳𝑽𝑨”
La decisione della Corte d'Appello di Milano sull'area a caldo dell’ex Ilva ha aperto una fase di grandissima incertezza. Ed oggi questa incertezza non riguarda più soltanto lo stabilimento siderurgico e l’indotto, riguarda anche il commercio, i servizi, le famiglie, i consumi e l'intero sistema economico della città.
Le procedure di licenziamento avviate nell'indotto, e poi sospese su richiesta del Governo, che coinvolgono oltre 2.500 lavoratori sono un segnale che non si può ignorare.
Dietro quei numeri ci sono imprese e persone. E dietro quelle persone ci sono altre imprese, altri consumi, altre famiglie, il crollo totale del potere di acquisto. I dati del commercio sono già da tempo inclementi, 𝐢𝐥 𝐬𝐚𝐥𝐝𝐨 𝐭𝐫𝐢𝐦𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢𝐨, 𝐞̀ 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐠𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨: 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢 𝐝𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝟏° 𝐭𝐫𝐢𝐦𝐞𝐬𝐭𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝟏° 𝐭𝐫𝐢𝐦𝐞𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐬𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐢𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚 𝟏𝟎𝟎𝟎 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞.