Queste tavole vengono lavorate con tecniche particolari per ottenere degli effetti caratteristici, come la doratura e la cretatura, che dona all'immagine l'apparenza dell'antico che la distingue. La Doratura con foglia oro arricchisce e valorizza ulteriormente le immagini, infine le tavole vengono lavorate con l'incisione a mano di fregi, punzoni e rotelle per completare l'opera. Queste tecniche p
articolari sono frutto di un lungo lavoro e di un'intensa collaborazione con i Maestri artigiani fiorentini. Alcune immagini vengono riprodotte in "Unicum" su tavole di castagno, larice o legni esotici vecchi. La preparazione di queste tavole viene fatta con gesso a oro e colla di coniglio secondo i canoni dell'arte bizantina. Il Maestro Renato Trevisan è stato il primo ad usare e brevettare nella lavorazione delle tavole fiorentine il rame in foglia. Il metodo è stato applicato nelle riproduzioni di opere d'arte non sacre: nudi artistici, allegorie mitologiche, nature morte, per le quali il rame è particolarmente indicato. In esclusiva il Maestro Renato Trevisan ha lavorato alcune sue riproduzioni con tecniche innovative per poterle adattare a materiali diversi quali intonaco, lastre di porfido, tegole toscane, tavelle in cotto, coppi anrìtichi, sughero e tela di juta. Una novità originale ed esclusiva, dovuta all0inventiva del Maestro è la cretatura in oro, argento e rame che si differenzia dal tipo tradizionale e dona brillantezza e luminosità all'immagine. Il Maestro Renato Trevisan ha raccolto ottimi riconoscimenti in numerose mostre, sia personali che collettive, non solo a livello regionale ma anche nazionale. Ad onore del Maestro alcune sue opere particolari hanno trovato un prestigioso sito in diverse Chiese del padovano. Ora in vendita le sue ultime opere.