Il progetto pluridisciplinare nasce per volontà di alcuni genitori in collaborazione con la presidente dell’associazione Arcobaleno del Sorriso sita a Salerno, per offrire ai propri figli in età scolare un'opportunità di apprendimento al di fuori dell’istruzione convenzionale e degli schemi tradizionali, attraverso metodologie innovative e sulla base delle ultime ricerche scientifiche. Le ricerc
he in ambito educativo hanno dimostrato che apprendere in maniera gioiosa, attraverso l esperienza del fare e in ambienti accoglienti sia esterni (outdoor education) che interni, evitano ai bambini di sperimentare stress, paura percezione di inadeguatezza. Le emozioni negative vissute per giorni, mesi, anni sono causa di un '' corto circuito emozionale'' tale da arrestare l' interesse ad imparare e spesso innesca nei discenti, la chiusura in sé stessi o spinge a comportamenti disturbanti e oppositivi nei confronti dello studio. Il progetto NUOVI SENTIERI PER APPRENDERE si avvale di metodologie innovative basate sui MODELLI TEORICI DELLE NEUROSCIENZE DELL’EDUCAZIONE. Le attività didattiche proposte ai bambini sono frutto di diversi progetti- ricerca condotti nel corso dell'ultimo decennio. Il nostro progetto di istruzione Parentale permette alle famiglie di essere parte attiva allo sviluppo delle competenze dei minori, anche con progetti integrativi (musica, fotografia, teatro, robotica... )
accoglie il bisogno dei genitori che optano per l istruzione Parentale ma a causa di impegni lavorativi non possono seguirli quotidianamente. L’ ambiente di apprendimento è stimolante, organizzato in aree laboratoriali, ogni area è strutturata per attività mirate. Il bambino è al centro del suo processo di apprendimento e grazie ad artefatti può sperimentare qualsiasi teoria per poi giungere alla definizione pratica. Nel corso dello stato di emergenza è emerso il bisogno di autonomia digitale, è per questo che è stato introdotto per l'alfabetizzazione digitale strumenti tecnologici ad integrazione dello sviluppo del pensiero computazionale. Ogni bambino può “imparare ad imparare” (UNESCO) poiché ha a disposizione diverse artefatti e strategie, potrà scegliere quella che più lo facilità nell apprendere. Attualmente i bambini utilizzano una piattaforma ad hoc, in modo che anche a distanza si possa vigilare sugli apprendimenti e rendere le lezioni dinamiche e interagire tra pari. La stessa piattaforma utilizzata a distanza, viene utilizzata in presenza. Essa propone giochi educativi digitali in grado di contribuire al potenziamento di diverse abilità che sono alla base degli apprendimenti. Outdoor education è un altro punto di forza del nostro progetto di istruzione Parentale. La condizione dell’infanzia, soprattutto nei contesti urbani della nostra società, è fortemente connotata da tempi programmati in spazi chiusi. I bambini che vivono esperienze libere di gioco e di socialità all’aperto sono pressoché invisibili. Ciò determina un’oggettiva crisi dell’educazione che riguarda lo sviluppo di un vasto arco di competenze psicomotorie, cognitive ed emotive dei bambini. Con l’Outdoor Education (OE) si definisce a livello internazionale
un orientamento pedagogico che intende favorire le esperienze in presa diretta con l’ambiente: dal bisogno naturale nell’infanzia di esplorare e mettersi alla prova, ai progetti di educazione ambientale. I temi del rischio, della salute, del movimento richiedono un profondo ripensamento degli spazi di vita scolastici e urbani, e della professionalità educativa. Il primo convegno nazionale sull’OE, che si è tenuto a Bologna nel 2013, ha dato lo spunto per questo volume dove i temi del rischio e della responsabilità in educazione, della salute e del bisogno di movimento nell’infanzia, della cultura e della formazione, che hanno l’outdoor come ambiente di riferimento, dialogano con le esperienze educative e con la ricerca psicopedagogica. Il nostro spazio esterno è organizzato con l’orto circolare, un piccolo sito di compostaggio, e una piccola fattoria educante, il primo spazio all’aperto organizzato con artefatti ludici di apprendimento. L'Istruzione parentale RICONOSCIUTA
DALL’ART. 30 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA sancisce: È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio. Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti, È RAFFORZATA
DALL’ARTICOLO 147 DEL CODICE CIVILE: Doveri verso i figli. Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l'obbligo di mantenere, istruire educare ed assistere moralmente i figli, nel rispetto delle loro capacità, delle inclinazioni naturali e delle aspirazioni
L’ARTl. 33 DELLA COSTITUZIONE REGOLA: L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. A distanza di tre anni dall inizio del progetto, vogliamo raccontare la nostra bellissima esperienza, che si arricchisce mese dopo mese di iniziative significative e innovative.