24/07/2024
“Molti anni fa, io e Piero partimmo per un viaggio in Nepal, nella leggendaria regione del Mustang, un antico reame che è stato interdetto ai turisti sino al 1992. Eravamo completamente inebriati dalla bellezza, dalla gentilezza degli abitanti, dal misticismo dei riti e dalla loro pura allegria. Ma abbiamo anche visto la loro estrema povertà. Vivemmo in quella zona per circa un mese.
Disse che dovevamo fare qualcosa, noi che siamo dei privilegiati, che dovevamo aiutare quella gente povera, ma ricca di spirito. Che la cultura Mustangi era troppo preziosa e che non si poteva stare fermi a guardare, aspettando che scomparisse del tutto.
Durante il viaggio di ritorno lui propose di aiutare la popolazione locale. La nascita di nostra figlia e gli impegni di lavoro resero però impossibile organizzare un nuovo viaggio. Anni dopo, alla sua morte, ricevetti una telefonata di sostegno dall'uomo che ci aveva ospitati per tutto quel tempo senza chiedere nulla in cambio: lì capii che era arrivato il momento di fare qualcosa.
Fu allora che riuscii a tornare nel Mustang, dove con la Pietro Taricone Onlus feci aprire una scuola che oggi ospita 56 bambini.”
Kasia Smutniak