01/05/2020
Grazie...
Vi apriamo per la prima volta, le porte di una delle dimore più belle e prestigiose di Rimini, vero patrimonio storico e culturale della nostra città.
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“Ristrutturare una villa storica non è semplice. Mantenerne l’identità cercando di rispondere a nuove esigenze abitative ancora meno,” afferma l’architetto Margherita Foschi. “Parliamo di una storica nella zona mare di Rimini. Caratterizzata da un glorioso passato alle spalle, di proprietà da sempre della famiglia che l’ha costruita, abitata e accudita per secoli.” Pregna di ricordi di un tempo che fu, di vita vissuta, di bellissime feste allestite nei suoi grandi saloni.
C’è voluta una visione alternativa dell’abitare, come quella proposta dagli Margherita Foschi e Pietro Pezzi, profondamente convinti che la abbia un’ e che “solo mettendosi in contatto con essa si può stabilire un legame forte con coloro che andranno ad abitarla.”
L’obiettivo di Margherita e Pietro era un luogo dove i proprietari si sentissero accolti, felici e liberi di esprimere se stessi. Per questo la ricerca di soluzioni non ovvie, date da una progettazione Feng shui, ha permesso che gli ambienti della villa si armonizzassero con i nuovi abitanti, poiché la casa non è un contenitore da riempire e , ma va concepita come uno strumento da accordare per far entrare in risonanza tutti i membri della : “Così ogni , e assume un significato profondo. Particolare importanza risiede nel cuore della casa, simbolo dell’unità interiore ed esteriore che collega e : il .”
Nella zona , affacciata sul , si trova un ad angolo realizzato in , sempre su . La zona notte, completamente dedicata ai genitori, consta di una camera da , due dalla personalità differente. Il piano inferiore invece ospita le camere dei ragazzi, entrambe dotate di bagno, una seconda più informale collegata al giardino, con un grande salone conviviale, sala cinema, e . Per garantire a questa casa dai antichi di respirare, è stata usata una naturale colorata in pasta passata a spatola: “Abbiamo infatti collaborato con degli artisti,” spiegano Margherita e Pietro, “come nella parete della scala che conduce al piano inferiore, realizzata dall’artista romagnola .” Aggirarsi per questi ambienti indimenticabili è come fare un tuffo indietro nel tempo, ma voltando il capo ritrovarsi già avvolti dall’abbraccio di oggi. Nella realizzazione di questo prestigioso progetto di ristrutturazione hanno collaborato con , scelto per la preziosità dei tessuti suggeriti per questi ambienti storici. Da proviene l’accurata selezione del raffinato mobilio. , studio di progettazione e partner , ha collaborato insieme a Margherita alla realizzazione dell’illuminazione sia degli interni che degli esterni sottolineando in maniera naturale, attraverso l’uso consapevole della luce, il ritmo degli spazi e delle superfici. L’ con grande professionalità ha realizzato i “su misura”, disegnati appositamente per quegli ambienti, come la libreria a parete del . In questa sinergia, ciò che ha fatto la differenza è stato l’ascolto posto nei confronti delle necessità del cliente, vero comune denominatore che ha messo d’accordo tutti i professionisti chiamati in causa.