18/03/2026
⚖️ SCIA in sanatoria e silenzio assenso: il Consiglio di Stato chiarisce i limiti
Con la sentenza n. 1746 del 5 marzo 2026 il Consiglio di Stato ha ribadito un principio importante in materia edilizia: il silenzio dell’amministrazione non può sanare opere che richiedono il permesso di costruire.
Il caso riguardava la realizzazione di una struttura coperta su un terrazzo e una piscina nel giardino senza titolo edilizio. Il proprietario aveva presentato una SCIA in sanatoria sostenendo che, trascorsi i termini senza risposta del Comune, la segnalazione si fosse consolidata.
❗ I giudici hanno chiarito che non è così.
📌 Prima di tutto bisogna stabilire la reale natura dell’intervento edilizio.
Se l’opera richiede il permesso di costruire, la SCIA non è lo strumento corretto.
👉 In questi casi il silenzio dell’amministrazione non produce alcun effetto legittimante e il Comune può comunque intervenire con i normali poteri di vigilanza urbanistica.
La sentenza ribadisce quindi un principio chiave:
la SCIA non può essere usata per aggirare il sistema dei titoli edilizi.