21/12/2019
Ieri mattina, nella calda cornice del Teatro San Francesco di Pescina, si è tenuta la premiazione della Sezione Giovani della XXII Edizione del Premio Internazionale dedicato allo scrittore!
Sono state premiate: Rebecca Foschi (1^ classificata) della classe 4C dell’Istituto Federico Seneca dell’I.I.S. Polo 3 di Fano(PU);Eva Bucci (2^classificata) della classe 5A del Liceo Classico “L.Illuminati” di Atri(TE); Giulia Bondatti (2^classificata) della classe 3H del Liceo Scientifico Statale “M. Vitruvio P.” di Avezzano;Francesca D’Eugenio (3^classificata) della classe 5A del Liceo Classico “ L. Illuminati” di Atri( TE);Chiara Felli (3^classificata) della classe 3H del Liceo Scientifico Statale “M. Vitruvio P.” di Avezzano.
Dopo i saluti del Sindaco Stefano Iulianella, moderatore della mattinata, e dopo l’intervento profondo del Presidente del Centro Studi, la Dott.ssa Ester Lidia Cicchetti,che ha ricordato ai ragazzi delle scuole presenti di essere architetti del proprio destino, dei propri sogni e di cercare la libertà e lottare per essa come ha fatto Silone, la parola e’ passata al Dott. Andrea Iacomini, Portavoce Unicef Italia e Vincitore della XXII Edizione del Premio Internazionale Ignazio Silone.
Andrea Iacomini ha raccontato, al giovane pubblico in sala, realtà diverse dalla nostra, realtà dove i bambini soffrono fame e sete o muoiono sotto i bombardamenti...Realtà come quelle della Siria, dello Yemen, del Libano e della Sierra Leone ... dove bambini come i nostri bambini non scrivono letterine a Babbo Natale per scegliere un regalo, ma vengano gettati in acqua di proposito dal papà per imparare a non affogare, dove ragazzi di 11 anni come i nostri undicenni non si sfidano a chi raggiunge il punteggio più alto ad un videogioco, ma lottano per scappare dalla devastazione...
Andrea Iacomini ha raccontato tutto questo cercando di far capire ai giovani spettatori che bisogna chiedersi il perché delle guerre, che bisogna informarsi, alzare gli occhi ogni tanto da quel videogioco e rendersi conto di ciò che avviene intorno a noi...per essere in grado di essere adulti che pensano con la propria testa, adulti che prediligono la pace, la libertà e porre così fine a guerre inutili ...lasciando così a tutti i bambini del mondo, non solo ai nostri, il ruolo che gli spetta in origine: quello di essere solo ‘bambini’ il cui più grande pensiero dovrebbe essere scrivere a Babbo Natale!
E’ intervenuta poi la Prof.ssa Liliana Biondi, vincitrice della Menzione Speciale “Che fare?....A Fontanara” e membro esperto del Centro Studi Silone. La Prof.ssa, tenendo il filo del discorso di Iacomini, ha raccontato dei viaggi e di come è importante farne per conoscere realtà diverse dalla nostra, per conoscere le origini di luoghi lontani da noi e conoscere storie che appartengono al nostro bagaglio culturale storico e morale!
Un’intensa mattinata insomma, ricca di emozioni...una mattinata della quale Silone sarebbe andato profondamente fiero!