Consulta popolare salute e sanità della città di Napoli

Consulta popolare salute e sanità della città di Napoli Il Comune di Napoli ha formalmente istituito, attraverso il consiglio comunale

23/05/2026

La Consulta popolare salute e sanità della città di Napoli esprime il più sentito dissenso nei confronti dell’attacco alla libertà di parola e di pensiero costruito ad arte nei confronti del partito dei CARC, a Napoli e non solo.
Da tempo il governo nazionale persegue lo scopo di mortificare il dissenso politico arrivando ora al paradosso logico di accostare nientepopòdimenochè alle brigate rosse un’organizzazione politica assolutamente lontana da ogni forma di terrorismo. L’ignoranza politica che porta alla sovrapposizione di un partito esplicitamente comunista, quindi attento alla costruzione di un movimento che ha come preminente l’obiettivo della partecipazione e quindi di smascherare come avventuristiche le fughe in avanti, è pari solo al ridicolo che suscitano così surreali accuse.
A maggior ragione di questi tempi nei quali al reale terrorismo di stato, artefice di genocidi e crudeltà internazionali nei confronti di interi popoli, il nostro governo risponde con menzogne e complicità.
Ma l’ignoranza, o la finta ignoranza usata per agitare fantasmi del passato, e il ridicolo che le accuse dimostrano di oltrepassare abbondantemente, non sono da sottovalutare: è pervasiva la loro capacità di far preoccupare sull’inesistente per distrarre dalle pratiche di sottrazione dei diritti alla salute; dall’inquinamento scientificamente e cinicamente programmato a Bagnoli, al porto, alla zona orientale; dalla chiusura delle strutture assistenziali pubbliche e dalla progressiva privatizzazione e monetizzazione della salute; dal dilagare della povertà che incide tragicamente sulle aspettative di vita, sugli equilibri affettivi e sulla salute mentale.
La Consulta popolare salute e sanità della città di Napoli esprime il proprio stupore che tutto ciò avvenga mentre la direzione istituzionale della nostra città è nella mani di chi froda i concittadini patteggiando con la corte dei conti il maltolto, quindi ammettendo clamorosamente la propria colpevolezza, o nelle mani di direttori responsabili che percepiscono indebitamente doppi compensi...questo è platealmente ridicolo e tragico.
E fa davvero male alla salute.
Perciò riteniamo nostro dovere condannare chiaramente queste meschine operazioni di intimidazione, questi tentativi mediocri e sciatti che, se non fossero opera di un potere feroce e mortificante (che produce morte), andrebbero seppelliti nella più totale insignificanza.
La Consulta è nata per ottenere una sanità pubblica in grado di funzionare correttamente, non solo sul piano dell’efficienza dei servizi, ma anche su quello della tutela dei princìpi costituzionali riguardo il diritto alla salute inteso in senso complessivo.
In questa dinamica non c’è mai stata alcuna propensione al terrorismo da parte dei militanti dei carc o di altre organizzazioni politiche: ma ciononostante è motivo di forte allarme l’insussistente accusa della Procura di Napoli, per le ombre minacciose che produce.
La Consulta continuerà ad impegnarsi e lottare per la tutela della salute pubblica dunque, e la salute pubblica implica anche e soprattutto la identificazione dei problemi connessi al convivere civile: deviare l’attenzione dai diritti e dalle necessità dei cittadini è patogeno.

21/05/2026

La Consulta popolare, esprime piena solidarietà al parlamentare, Dario Carotenuto, ché stato sempre vicino alla causa Palestinese, ed è stato sempre presente ad ogni iniziativa della Consulta popolare! La nostra solidarietà si estende a tutta la flottiglia, ché sono i miglior3 donne e uomini, che rappresentano il futuro dell'umanità!

20/05/2026

Al Giovanni XXIII di Bari sedazione digitale per facilitare le cure delle persone con disturbo dello spettro autistico

Un team di anestesisti specializzato si è formato e utilizza la realtà virtuale con applicazioni dedicate per i pazienti fragili e con disabilità intellettive l'ultimo caso quello di un giovane adulto sedato per effettuare un trattamento di igiene orale e a una gastroscopia

Un giovane adulto con disturbo dello spettro autistico, che non era riuscito a completare gli esami preoperatori necessari per sottoporsi a procedure odontoiatriche e gastroenterologiche, ha potuto effettuare con successo il prelievo ematico e l'elettrocardiogramma grazie a un percorso personalizzato di sedazione digitale e farmacologica integrata. L'intervento, realizzato al Giovanni XXIII di Bari, in un ambiente protetto e adattato alle esigenze sensoriali del paziente, ha utilizzato visori di realtà virtuale con programmi personalizzabili di ipnosi clinica, tecniche di desensibilizzazione graduale e il coinvolgimento diretto della famiglia per ridurre ansia e stress procedurale.

Prima della procedura, il ragazzo ha potuto muoversi liberamente, accompagnato dal padre, in uno spazio adattato alle sue esigenze sensoriali e relazionali. Successivamente è stata somministrata una premedicazione farmacologica lieve per bocca associata all'utilizzo di un visore di realtà virtuale con il programma selezionato in base ai gusti del paziente , impiegato per creare una condizione di "bolla sensoriale" rilassamento e distrazione dell'attenzione verso gli stimoli ansiogeni della procedura invasiva, come aghi e strumenti sanitari. Attraverso il visore, il paziente ha potuto immergersi in un ambiente naturale da lui scelto, accompagnato da suoni rilassanti e stimolazioni audiovisive studiate per favorire calma e contenimento emotivo.

Durante la procedura, il padre è rimasto accanto al figlio mantenendo il contatto fisico e verbale. In questo modo l'équipe sanitaria guidata dai rianimatori pediatrici diretti dal dott.ssa Gerolmina Calabrese ha potuto eseguire con successo sia il prelievo ematico sia l'elettrocardiogramma, esami che in precedenza non era stato possibile completare.

"La sedazione digitale è una tecnica non farmacologica che utilizza tecnologie immersive virtuali di ipnosi clinica per distrarre il bambino da dolore e ansia durante le procedure. Il carico cognitivo viene immerso in contenuti interattivi, generando una distrazione multisensoriale che migliora la compliance in misura superiore rispetto a coaching verbale, televisione o tablet tradizionali. Questi sistemi possono essere combinati con interventi di terapia cognitivo-comportamentale, in particolare nei bambini con marcata anticipazione d'ansia", spiega la dottoressa Maria Luigia Lasorella, anestesista e rianimatrice pediatrica che dopo una formazione dedicata ha introdotto questo approccio all'ospedale Giovanni XXIII di Bari, dove grazie al progetto "Binario 9 e3/4" realizzato con la cooperativa Occupazione e Solidarietà finanziato con la vincita del bando "Orizzonti Solidali" della Fondazione Megamark è stato possibile acquistare i visori e costituire un team multidisciplinare composto da educatori, anestesisti, psicologhe, assistenti sociali e infermieri.

"Questo percorso è stato possibile anche grazie al sostegno del professor Marco Ranieri, direttore del Dipartimento di Emergenza, che ha sempre creduto nei nostri progetti di umanizzazione delle cure, e della direzione strategica del Policlinico di Bari che ha sostenuto lo sviluppo di modelli innovativi dedicati ai pazienti più fragili", aggiunge la dottoressa Lasorella.

L'esperienza sviluppata al Giovanni XXIII si inserisce nel percorso di implementazione nell'azienda ospedaliero universitaria barese del modello D.A.M.A. – Assistenza Medica Avanzata per persone con Disabilità – già attivo in diverse realtà italiane, con l'obiettivo di costruire percorsi sanitari dedicati per bambini e adulti con disabilità.

"Il progetto D.A.M.A. parte necessariamente dalla formazione degli operatori sanitari, perché accanto alle competenze cliniche servono capacità di accoglienza, relazione e lavoro multidisciplinare. Per questo abbiamo individuato nel dottor Francesco Manfredi il referente aziendale di un percorso che è partito dalla formazione di circa 200 professionisti e che oggi prosegue con una formazione più specialistica dedicata alle diverse tipologie di disabilità", spiega il direttore sanitario, Danny Sivo.

"Il modello D.A.M.A. rappresenta un'evoluzione concreta dell'umanizzazione delle cure ed è questo il modello che vogliamo progressivamente sviluppare nei percorsi assistenziali del Policlinico di Bari. L'obiettivo è concentrare, ove possibile, più prestazioni specialistiche in un unico accesso, riducendo stress, tempi di attesa e difficoltà organizzative per le persone con disabilità e per le loro famiglie. L'integrazione tra competenze sanitarie, organizzazione multidisciplinare e innovazione tecnologica consente oggi di costruire percorsi assistenziali più appropriati, sostenibili e realmente inclusivi, soprattutto per i pazienti più fragili", conclude il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce.

20/05/2026

Portale di informazione sanitaria AssoCareNews.it: dedicato a Medici, Infermieri, Ostetriche, Fisioterapisti, OSS, Amministrativi, Tecnici sanitari, Pazienti e Caregiver.

20/05/2026

Portale di informazione sanitaria AssoCareNews.it: dedicato a Medici, Infermieri, Ostetriche, Fisioterapisti, OSS, Amministrativi, Tecnici sanitari, Pazienti e Caregiver.

20/05/2026

La missione della Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza si è conclusa con il fermo di tutte le imbarcazioni da parte della marina israeliana. Dopo che

20/05/2026

FESTA DELLA RISCOSSA POPOLARE CAMPANIA 2026
Dal 22 al 24 maggio torna in Galleria Principe di Napoli la Festa della Riscossa Popolare con tre giorni di dibattiti, aggregazione, lotta e solidarietà.
La festa di quest’anno si tiene in un momento particolare. Il mondo è sempre più avvolto nella Terza guerra mondiale. Una guerra che la borghesia imperialista assume come soluzione all'inevitabile crisi del suo sistema.
Questa guerra assume l'aspetto delle vili e barbare aggressioni a Palestina, Iran, Cuba, Venezuela e Donbass e del più ampio conflitto contro Russia e Cina.
Nel nostro paese affrontiamo crisi energetiche, aumenti dei prezzi, militarizzazione della società, degrado e precarietà. Politiche promosse dal governo Meloni e dai suoi finti oppositori del campo largo a guida PD.
Ma mentre si allarga la guerra e si approfondisce la crisi, cresce la resistenza popolare. Lo vediamo nelle grandi e storiche mobilitazioni in solidarietà per la Palestina degli ultimi due anni. Lo vediamo nelle crescenti azioni di sabotaggio, boicottaggio e di lotta. Lo vediamo nell’importanza assunta da parole d’ordine come “blocchiamo tutto” e “sciopero generale” per la mobilitazione della classe operaia e del resto del movimento popolare.
La risposta di questo governo alle mobilitazioni che da mesi lo fanno traballare è quella della propaganda reazionaria e della repressione contro compagni, militanti e attivisti del movimento di solidarietà. Attacchi che vanno ribaltati con la solidarietà, con la lotta e dando gambe alla linea di cacciare il governo Meloni per imporre un governo che attui la Costituzione del ‘48.
Il 21 aprile la repressione ha preso di mira anche membri del nostro partito con perquisizioni e indagini per "associazione sovversiva". Accuse infamanti e ridicole che stanno avendo una prima risposta nell’enorme solidarietà che stiamo ricevendo con l'adesione alla campagna “io parteggio”. In questa campagna di solidarietà rientra la Festa della Riscossa Popolare.
La Festa di quest’anno, infatti, è dedicata alla solidarietà, all’organizzazione della nuova liberazione della nostra città e del nostro paese.

ECCO IL PROGRAMMA DELLA FESTA!

22 MAGGIO
ore 17:30 - Dibattito
COME FERMARE LA TERZA GUERRA MONDIALE?
Con Geraldina Colotti, Francesco Dall’Aglio, Centro culturale Handala Ali, Seyed Majid Emami Ist. culturale Iran, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole, Docenti per Gaza, Generazioni Future, Associazione di Amicizia Italia-Cuba Napoli, Tavolo Uniti contro la guerra, Brigata internazionale Simon Bolivar, PCUP e tanti altri.

ore 20:00 - Spettacoli, pub e bar
Diatriba
Pierpaolo Petraroli (Scialacore) e
Giampiero Caruso
Neapolis Balfolk balli popolari
dj-set DISCOTATA
CAPONE BUNGT BANGT
POPOLO VASCIO
e CARLO FALENA

***

23 MAGGIO
ore 17:30 - Dibattito
IO PARTEGGIO!
Campagna di solidarietà contro la repressione e per un governo che attua la Costituzione
Con Luigi De Magistris, Luca Saltalamacchia, Sandro Fucito pres. VI Municipalità, Gianpiero Laurenzano Potere al Popolo, Eduardo Sorge Iskra, Davide Dioguardi Mezzocannone, Davide Secone Verdi, Elena Coccia Rifondazione Comunista, Ciro Crescentini direttore de Il Desk, Rosario Marra Riprendiamoci la città, Michele Salomone rivista Kairos e tanti altri

ore 20:00 - Spettacoli, pub e bar
Trio latino
Officina della tammorra
Oldboy
BASSOTTO SOUND SYSTEM

***

24 MAGGIO
ore 11:00 - Attivo di chiusura della festa
ore 14:00 - Pranzo Popolare
ore 17:00 - Corteo Life for Gaza a Piazza Dante

20/05/2026
20/05/2026

𝗠𝗶𝗼𝗹𝗶𝘀𝗶 𝗶𝗻 𝗿𝗮𝗱𝗶𝗼𝗳𝗿𝗲𝗾𝘂𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗳𝗶𝗯𝗿𝗼𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗲𝗿𝗶𝗻𝗶. 𝗟'𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝘂𝗿𝗮 𝗽𝗼𝗰𝗵𝗶 𝗺𝗶𝗻𝘂𝘁𝗶 𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗱𝗶𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗲 𝗼𝗿𝗲, 𝗽𝘂𝗼̀ 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗲 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝘂𝗻 𝗽𝗮𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶.

𝗔𝗹𝗹'𝗢𝘀𝗽𝗲𝗱𝗮𝗹𝗲 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗚𝘂𝗮𝘀𝘁𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗠𝗮𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗖𝗹𝗮𝘀𝘀 𝗶𝗻 𝗱𝘂𝗲 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝗴𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗲𝗻𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗶.

Il 29 Aprile, all'Ospedale Civile di Guastalla, si è tenuta una Master Class di miolisi in radiofrequenza.
La struttura dipartimentale di ginecologia, diretta dal dr. Matteo Crotti, si conferma centro di riferimento del nord Italia per questa tecnica vantando una delle più ampie casistiche nazionali.
"La miolisi in radiofrequenza - spiega il dr. Crotti - rappresenta una metodica nuova ed emergente nel trattamento dei fibromi uterini, la patologia più diffusa nelle donne e risulta la principale causa di isterectomia nel mondo. I fibromi uterini, pur essendo una patologia benigna molto diffusa, in diversi casi determinano un netto peggioramento della qualità della vita delle pazienti a causa di sanguinamenti anomali, sintomi da occupazione spazio o problemi di infertilità . Fino pochi anni fa quando la terapia medica falliva, le uniche possibilità terapeutiche consistevano in interventi chirurgici demolitivi mediante chirurgia laparoscopica o a cielo aperto. Da alcuni anni si sta invece sviluppando questa tecnica alternativa che permette di "bruciare" i fibromi mediante un ago a radiofrequenza sotto guida ecografica. L'intervento dura pochi minuti e la paziente, dimessa dopo alcune ore, può tornare alle sue attività ordinarie dopo un paio di giorni.
Ovviamente questa metodica non è applicabile a qualsiasi paziente con fibromi sintomatici, ma una buona parte di queste donne può giovarsi di questo intervento riuscendo quindi ad evitare interventi maggiori".
L'unità operativa dell'Ospedale Civile di Guastalla ha cominciato ad applicare la miolisi in radiofrequenza da tre anni e risulta essere il centro del Nord Italia con la maggior casistica.
La master Class si è svolta in due giornate, la prima teorica ed analisi dei casi mentre nella seconda giornata sono state effettuate 4 procedure in sala operatoria alle quali hanno potuto assistere i colleghi venuti da diverse regioni.

Bisogna organizzare un comitato di controllo dei cittadini,  tecnici, che devono controllare l'operato di chi fino ad og...
20/05/2026

Bisogna organizzare un comitato di controllo dei cittadini, tecnici, che devono controllare l'operato di chi fino ad oggi non ha svolto con attenzione il proprio controllo, per cui vanno monitorati.

Indirizzo

Naples
80100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00

Sito Web

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