Realizziamo oggetti per la casa e pezzi unici tramite il recupero di cose inutilizzate e la loro successiva rielaborazione creativa, con il duplice obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti e sensibilizzare alla tematica della sostenibilità ambientale Crediamo fortemente che la ripresa dalla crisi sanitaria possa e debba essere il punto di partenza per un lungimirante progetto di ricostruzione d
el nostro Pianeta, basato sul rispetto delle persone e degli ecosistemi. Nonostante l’eco della tematica sia globale, è proprio dal territorio della città metropolitana di Napoli, dove siamo cresciute, che vogliamo ripartire. È in questi luoghi, dove la sfida è doppia poiché da anni si vivono i devastanti effetti del deturpamento ambientale, che vogliamo scommettere sulla transizione ecologica. In particolare, SvaCantina vuole dare una risposta concreta alle varie crisi che la città metropolitana di Napoli ha vissuto, e vive, nell’ambito della gestione dei rifiuti. Siamo consapevoli che negli anni sono stati fatti notevoli passi in avanti rispetto ad un corretto smaltimento dei rifiuti, grazie alla promozione della raccolta differenziata. Noi, però, siamo convinte che bisognerebbe fare un ulteriore passo in avanti: differenziare è di fondamentale importanza nel momento in cui un oggetto viene buttato. Ma è proprio vero che tutte le cose indesiderate o inutilizzate debbano essere destinate alla spazzatura? Da qui l’idea fondante di SvaCantina: recuperare oggetti da persone che non sanno più che farne attraverso un’attività di SvaCantina, vale a dire “svacantare” (dal napoletano: svuotare) le cantine, per poi dar loro nuova vita e nuovo valore attraverso il concetto dell’”upcycling”, ovvero rielaborazione creativa. Gli oggetti ricevuti in donazione vengono trasformati in pezzi di arredamento, oggettistica, elementi decorativi e successivamente messi in commercio. Il nome “SvaCantina” porta con sé il chiaro intento di marcare l’imprescindibile legame che questo progetto mira ad avere con il territorio in cui nasce. L’oggetto esce dalle cantine ed entra in un nuovo spazio di vita, anche molto diverso da quello di origine, con una doppia finalità: da un lato ridurre la quantità di rifiuti, dall’altro sensibilizzare alla tematica della sostenibilità ambientale. Nell’ottica di accrescere le possibilità di azione dei territori che viviamo, ci impegneremo da una parte a devolvere parte dei nostri ricavati ad organizzazioni non-profit operanti a livello locale ed impegnate nella sensibilizzazione ambientale e nella promozione sociale, e dall’altra a donare a nostra volta alcuni degli oggetti recuperati.