Siamo giovani di sinistra provenienti da differenti esperienze di attivismo civico e politico. Siamo accomunati dalla volontà di creare uno spazio aperto e partecipato, che sia una fucina di idee e proposte da parte di una generazione, la nostra, stanca di essere estromessa dalle dinamiche politiche e sociali del nostro tempo. L'insieme dei nostri percorsi personali ci ha permesso, confrontandoci,
di comprendere come il bisogno di cambiamento sia profondamente sentito e diffusamente invocato. Ci convince perciò di poter aspirare ad un progetto condiviso e includente, che non abbia paura di cadere in una sterile autoreferenzialità, lontana dai territori e dalle persone. Intendiamo inoltre caratterizzare il nostro agire politico in maniera laica e apartitica con i valori che sono fondamentali per ognuno di noi: il rifiuto delle disparità sociali e delle oppressioni che ne derivano, la lotta a qualsiasi forma di fascismo e di mafia, il ripudio della violenza, la promozione dei diritti civili e delle pari opportunità, la tutela dei beni comuni e dell'ambiente. Operativamente, auspichiamo a riqualificare la figura del cittadino come soggetto, e non oggetto, dei processi decisionali. Intendiamo soprattutto sensibilizzare, partendo da tematiche a noi vicine, la nostra generazione ad essere partecipante attiva, e non semplice spettatrice, della vita pubblica. Siamo convinti che sia necessario che la politica torni a parlare seriamente di persone e non di numeri. È fondamentale agire sul tema del lavoro in quanto primo principio della nostra Costituzione, combattendo i fenomeni del precariato e della disoccupazione con opportuni provvedimenti e iniziative; è essenziale rilanciare l'istruzione e la cultura come mezzi di progresso e di emancipazione sociale; è indispensabile difendere il diritto alla salute e cominciare a discutere seriamente di welfare. Inoltre pensiamo che le programmazioni amministrative ed economiche che muovono i meccanismi della nostra comunità debbano essere sensibili verso i bisogni reali dei cittadini; è importante, infatti, creare una società sostenibile anche per i soggetti più in difficoltà, rispettando il principio imprescindibile dell'eguaglianza sostanziale. In conclusiva istanza, riteniamo fondamentale la diffusione di una cultura della difesa del più grande patrimonio comune sotto la nostra tutela: l'ambiente, inteso troppo spesso come un limone da spremere, e vessato quindi dagli interessi economici; occorre un'inversione di tendenza volta ad una riqualificazione territoriale, che sia fondata sull'ecosostenibilità.