07/09/2026
Una scena costruita su linee perpendicolari e contrasti netti: la lunga cassettiera anni Trenta sviluppa la composizione in orizzontale, con il ritmo regolare dei suoi cassetti e delle aperture semicircolari in vetro, mentre il Kakemono di Giulio Confalonieri la interrompe in verticale con una sequenza grafica di lettere, geometrie e colori accesi. Al centro, lo specchio di Ugo Nespolo per Rimadesio diventa il punto di equilibrio tra le due direzioni: una forma quadrata rigorosa, attraversata dal grande cerchio verde irregolare. Un insieme in cui un mobile funzionale e vissuto dialoga con due elementi fortemente grafici, trasformando la parete in una composizione quasi astratta.