Ci sono 140 mq di particolare fascino a Milano, sono abitati da Officina Antiquaria, realtà che da oltre vent'anni seleziona e restaura mobili e oggetti da collezione. Lampade, tavoli, sedute, quadri, ceramiche, vetri; piccoli e grandi pezzi che raccontano la storia delle arti decorative dal 500 al XX secolo. La porta d'ingresso dell'atelier, vetrina su via Pinamonte, è una griglia in legno nero e
vetro da cui si intravedono pareti bianche e lastre di cemento a terra. Come in una galleria dal respiro intenazionale, anche la struttura è una sorta di biglietto da visita che chiarisce subito dove ci si trova e con quale spirito si lavora tra queste mura. Officina Antiquaria è uno "spazio-cornice", una sorta di schermo bianco dove si avvicendano piccole scenografie, ambienti che accolgono e confortano, angoli in cui potersi fermare, in cui poter pensare ed ascoltare. A parlare è l'arte e lo fa in uno scenario in costante divenire che per scelta si allontana dal tradizionale negozio d'aniquariato e dal semplice laboratorio di restauro. Officina Antiquaria nasce da un lavoro di costante ricerca che idealmente percorre, ad ogni occasione, più di mezzo secolo di arte del decoro. Lo scopo è portare con sé solo ciò che sappia davvero comunicare l'unicità dell'epoca cui ciascun oggetto è appartenuto. Al ruolo prioritario attribuito alla selezione dei pezzi si unisce poi l'eclettismo con cui vengono fatti gli accostamenti. Una sorta di firma, una competenza che si esprime anche nella progettazione e realizzazione di mobili su commissione e nell'interior designer.