23/02/2026
Abbiamo accolto e accompagnato la stampa tedesca in un press tour costruito proprio su questa dimensione: raccontare, a uno dei mercati più importanti per la Costiera, cosa significa vivere il territorio fuori stagione. Non un’esperienza “ridotta”, ma un’esperienza più aderente alla realtà.
L’itinerario ha attraversato Praiano, Amalfi, Maiori e Minori, con una tappa lungo il Sentiero dei Limoni.
Fuori stagione il turismo cambia natura: non pretende di piegare il territorio alle proprie esigenze, ma si inserisce nei suoi equilibri. Aspetta. Si adegua. Comprende.
Un grazie a Il Gusto della Costa per aver mostrato il saper fare artigiano che dal limone sfusato amalfitano trae tanti prodotti che arricchiscono la tavola e alimentano la filiera del limone.
Alla Pasticceria Pansa Amalfi Pasticceria Pansa, dove una pausa caffè non prevista è diventata occasione di dialogo sulle tradizioni dolciarie e sulla continuità di un sapere che non si interrompe con le stagioni.
All'organizzazione del Gran Gran Carnevale Maiorese che ha aperto i capannoni e mostrato il lungo, complesso lavoro e la grande passione che animano la tradizione del Carnevale a Maiori.
Ad Agricola Ruocco’s Agricola Ruocco e a Giovanni Ruocco, che lungo il Sentiero dei Limoni ha mostrato cosa significa mantenere vivi i terrazzamenti: lavoro quotidiano, cura costante, fatica reale. Dove l’uomo resta, il paesaggio tiene. Dove viene meno, il fragile equilibrio si spezza.
Il racconto che ne deriva è meno stereotipato e più strutturato: la Costa d’Amalfi non è solo destinazione, ma sistema complesso, fatto di tempi, relazioni, responsabilità.
Ed è proprio nel rispetto di questi tempi che si misura la qualità della relazione tra chi arriva e chi qui vive ogni giorno.