Brevi cenni sull’Azienda
La Matera Arredamenti è un’azienda di quelle da manuale
dell’imprenditore. Nasce nel 1975, grazie alla passione e alla tenacia
del suo titolare, Giovanni Matera, proveniente da una storica
bottega di falegnameria locale. Sin da piccolo Giovanni, com’era d’uso nelle umili famiglie
di paese, è avviato a bottega e lì vi respira il profumo d’ogni
essenza. Entra in contatto con
la materia viva, impara a
darle forma secondo i canoni della migliore tradizione. I suoi
gesti quotidiani rivelano da subito l’amore per le cose belle,
tanto che le sue produzioni sembrano più oggetti d’arte che
semplici mobili. Dopo circa un ventennio di apprendistato e perfezionamento
- vissuto parallelamente anche tra i banchi di scuola, dove
consegue il diploma di maturità - il giovane Giovanni si sente
pronto per realizzare il sogno che coltiva sin da bambino: creare
un’azienda tutta sua. Cosa non facile in verità, sia per la mancanza
di mezzi, sia anche per le oggettive difficoltà burocratiche
e di mercato. Allora suo padre, non sapendo come aiutarlo, gli dona il
suo campo di ceci; ed è proprio su quel campo che oggi si erge
una bella azienda, moderna, elegante e in continua espansione:
la Matera Arredamenti, che può vantare anche importanti riconoscimenti
da parte di prestigiose scuole nazionali di formazione
aziendale. Per citarne alcune: l’Open Source Management di Bologna
ha premiato la Matera Arredamenti “per aver lavorato sul Marketing
Relazionale ed Esperienziale, incrementando il fatturato
della propria azienda ”; la Bi3 Management di Matera (Mt) ha
premiato Giovanni Matera con il “Premio Award 2011”, sezione
persone, “per aver lavorato con il cliente interno collaboratore’ in funzione di quello esterno ‘Consumatore’ e per aver
regalato allo stesso un’esperienza ‘memorabile”. A seguito di tali importanti esperienze, il nostro autore ha egli
stesso fondato una scuola di formazione a Laterza: la Matera Arredamenti
School, accolta con entusiasmo da molti giovani imprenditori,
professionisti e amministratori locali. Nunzio Tria