14/04/2015
Decorare le pareti con i quadri
Quando si arreda un ambiente, il grosso dell'impegno lo si concentra fondamentalmente sull'organizzazione degli spazi, sulla scelta e la disposizione dei complementi d'arredo, sul posizionamento delle luci e infine sulla scelta dei tendaggi.
A lavoro ultimato, quando pavimenti e rivestimenti assolvono già pienamente alla loro funzione e l’insieme è di per sé gradevole, possiamo dedicarci a coordinare l’arredamento con gli elementi che andranno a integrare e abbellire le pareti, come dipinti e lavori fotografici, che possano conferire quel giusto tocco di stile alla nostra abitazione, appagando lo sguardo di chi osserva.
dipinto su divanoNella scelta delle soluzioni più idonee, occorre avere idee chiare sul risultato da perseguire, gli effetti di pieno e vuoto, gli accostamenti di colore, i contrasti freddo-caldo, lo stile generale della casa o della singola stanza.
Le soluzioni per regalare vita a queste pareti spoglie, sono molteplici: l’applicazione di carte da parati a grandi motivi, il posizionamento di stickers murali, decorazioni artigianali realizzate direttamente sul muro e infine il collocamento di tele a soggetto figurativo oppure astratto.
In quest'articolo analizziamo come decorare nel modo migliore una parete facendo ricorso ai dipinti.
A ogni parete il suo quadro
Come in tutte le cose che contano nella vita, anche in questo caso esistono delle regole da rispettare, al fine di evitare errori clamorosi. Per prima cosa, si consiglia di fare una supervisione di tutte le opere disponibili in casa, o nella soffitta della nonna, per vagliare quelle che abbiano una validità estetica o in qualche modo un valore almeno affettivo.
Una volta effettuato questo primo riscontro, se non vi è necessità di nuovi acquisti è bene posizionare i quadri da appendere per terra, possibilmente di fronte alla parete che dovrà ospitarli.
dipintoIn questo modo, prima di procedere con svariati tentativi, con conseguenti danneggiamenti del muro e molte volte anche dell’integrità della pace familiare, occorre analizzare quegli elementi come colori, cornici, rapporti di forme e tematiche che più interessano e valorizzano l’ambiente da arredare.
Normalmente i quadri hanno tra loro forme e dimensioni diverse; ebbene, in questo caso conviene impiegare quello più grande come punto di riferimento per gli altri, al fine di consentire sia nelle composizioni verticali come in quelle orizzontali, un armonioso posizionamento.
Ogni elemento di arredo, che sia mobile, divano, camino, servante o altro ancora, rappresenta un punto focale di riferimento per l’ambiente interno; su tali elementi normalmente vanno disposti dei quadri che preferibilmente da soli o eventualmente in gruppo, completano la composizione.
La scelta della cornice è determinante, sia per la valorizzazione del singolo dipinto, sia perchè crea un'osmosi tra la raffigurazione pittorica e lo spazio circostante.
Se su una stessa parete si dispongono dei quadri in successione è bene che questi abbiamo la stessa cornice, soprattutto se l'ambiente ospitante ha uno stile minimal.
Diverso è il discorso per un arredo in stile shabby chic, dove la diversificazione e la disposizione apparentemente casuale delle cose rientra in uno schema di stile.
Come posizionare un quadro sulla parete
Nel posizionare un quadro singolo, vanno rispettati i toni e i colori di mobili e pareti, anche le proporzioni sono fondamentali, un quadro su un camino od un mobile, non deve uscire dalla larghezza di questi.
posizionare i quadriAnche gli angoli o le strisce di parete fra due porte, sono settori della stanza da non tralasciare, ottimi per appendere serie di piccoli quadri, stampe o foto.
È importante allora suddividere le opere con logica, sia per quanto riguarda il supporto pittorico, sia per quanto riguarda la ricchezza o meno di particolari.
Troppi dipinti ad olio, vicino a disegni o acquarelli, tendono a sminuire la presenza di quest'ultimi. È preferibile posizionare in alto quadri che si apprezzano comunque anche a distanza e più in basso quelli più ricchi di particolari da ammirare in mariera ravvicinata.
Abbinare i dipinti agli oggetti
Talvolta si rende necessario abbinare il quadro a degli oggetti, o elementi del mobilio.
Questo avviene soprattutto quando il dipinto non è a parete ma inserito in una cortice che sarà poi adagiata su un mobile basso, uno scrittoio oppure sugli scaffali di una libreria.
In questo caso la rappresentazione pittorica o fotografica deve creare una sintonia di forme e colori con gli altri oggetti presenti sul mobilio d'appoggio.
Ad ogni modo, non bisogna mai dimenticare che nessuno degli oggetti deve sopraffare gli altri ma tutto deve concorrere al raggiungimento di una generale armonia e gradevolezza estetica.