11/04/2026
Nel trascorrere delle epoche storiche i colori tendono a cambiare e a stratificarsi come gli stili architettonici, e ogni volta che si affronta un restauro la scelta del colore finale è sempre difficile. Ci si scontra con la sensibilità attuale che non è più la stessa del periodo che ha prodotto l’oggetto, con i gusti, a volte sconsiderati, della clientela e con le norme, spesso e volentieri discutibili, di piani regolatori comunali stilati con molta superficialità. E allora che fare? Mantenere il colore più recente o recuperare quello originale? Asportando gli strati pittorici più superficiali è incredibile la varietà di tonalità anche dello stesso colore che si possono trovare al di sotto, un vero e proprio viaggio a ritroso alla scoperta del gusto estetico dei nostri antenati, che a volte era anche influenzato dalla disponibilità e dal prezzo a buon mercato delle sostanze coloranti. E come sempre accade in questi casi, trovare il giusto compromesso non è mai semplice.