22/06/2023
Il medico del Servizio sanitario nazionale che convinse i pazienti a rivolgersi al suo studio privato. Il primo cittadino che revocò l’incarico a un dirigente “colpevole” di essersi candidato contro di lui alle elezioni. Il carabiniere che, irritato dal rifiuto delle proprie avances, per ritorsione obbligò due ragazze a farsi identificare e attendere l’arrivo di una pattuglia. Il pm che per vendetta chiese il rinvio a giudizio dell’ex della sua compagna.
Sono alcuni esempi dei 3.623 condannati in via definitiva per abuso d’ufficio, che da domani, se la riforma della giustizia proposta dal Guardasigilli Carlo Nordio sarà approvata dal Parlamento, saranno "ripuliti": saranno cancellate le condanne con effetto retroattivo grazie all’abrogazione dell’articolo 323.
Il Fatto Quotidiano