11/04/2017
L’Olanda è un piccolo paese densamente popolato (41.526 km² con oltre 16,5 milioni di abitanti), tra gli stati fondatori dell’Unione Europea che non ha bisogno di molte presentazioni essendo una tra le mete turistiche europee più amate qui in Italia. Tuttavia, qualche cenno su alcune delle sue caratteristiche può essere utile ad introdurre il nostro punto di vista, come sempre focalizzato sui playgrounds, sulle loro attrezzature da gioco, sul loro contesto specifico. Di questa inesauribile tematica prenderemo in considerazione qualche episodio rilevante, soffermandoci con attenzione sulle metodologie progettuali e sugli eccellenti risultati ottenuti.
Procediamo dunque per gradi: grazie alla sua particolare conformazione geografica, l’Olanda è il paese dell’acqua ma anche del dominio dell’intelligenza umana su questo elemento. Il paese si situa nella parte occidentale dei Paesi Bassi, affacciandosi sul Mare del Nord tra le foci del Reno e della Mosa, ed è attraversato da numerosi fiumi e da una discreta presenza di laghi. L’acqua pertanto è l’elemento dominante: il 26% del paese è sotto il livello del mare mentre il 20% è ricoperto d’acqua. Grazie ad un importante e tenace lavoro di ingegnerizzazione del paesaggio compiuto dall’uomo, si è riusciti nei secoli a strappare terreno alle acque. I primi esperimenti di prosciugamento di tratti d’acqua di paludi costiere o mare aperto furono realizzati nel XII secolo intorno alla città di Bruges, nelle Fiandre Occidentali, in Belgio: questa fu l’invenzione del Polder, ovvero un articolato sistema di ingegneria idraulica fatto di dighe, argini e sbarramenti la cui tecnica venne perfezionata dagli olandesi, introducendo successivamente i caratteristici mulini a vento (XVII secolo) per risucchiare l’acqua e gettare in mare quella rimasta nelle dighe. Oggi lo stesso compito viene svolto da grandi pompe elettriche, le idrovore, in grado di evacuare centinaia di migliaia di litri d’acqua al minuto. Grazie alla loro tenacia nel tempo, le popolazioni dei Paesi Bassi hanno aumentato il loro territorio di circa 7000 km². Significativo e ancora in uso è un proverbio olandese che recita: “Dio ha creato il mondo, gli olandesi hanno creato l’Olanda”. L’ingegno e la volontà operosa nei secoli di queste popolazioni ricade ancora oggi su molti aspetti culturali di questo paese, in particolare sull’importanza data al ruolo dell’architettura e del paesaggio, sulle teorie relative all’educazione dei figli, e anche sulla ricerca che porta ad una vera e propria eccellenza dei parchi giochi.