18/10/2026
La frase dietro la nostra felpa, è un messaggio chiaro a tutta la classe operaia.
Potere sì, ma che deriva dall’essere informati, formati e coscienti.
Più di 10.000 persone ieri hanno sostenuto un documento politico nato dalla volontà di cittadini e lavoratori. Non una semplice manifestazione, ma un grido di dignità, giustizia e speranza per una città che da troppo tempo paga un prezzo altissimo.
Abbiamo ritrovato colleghi che non vedevamo da tempo, persone arrivate anche da paesi vicini e lontani. persone venuti da fuori, il nostro Segretario Nazionale e parte dei delegati della LMO venuti da Milano insieme, per un unico obbiettivo.
Ci auguriamo che da oggi nessuno possa più parlare a nome di Taranto ignorando la voce dei suoi cittadini e lavoratori. Sindaci, istituzioni, politica nazionale e sindacati devono ascoltare ciò che ieri è stato detto con chiarezza.
Le responsabilità non si possono scaricare sulla magistratura, né tantomeno su chi lotta per difendere la propria salute e il proprio lavoro.
Un grazie sincero all’associazione Taranto, agli 11 cittadini promotori, al giovane Andrea, il “Guerriero”, agli avvocati e tutte le donne e gli uomini che, con dignità, impegno e senza giri di parole, hanno costruito questa giornata.
Ma attenzione: la battaglia non è ancora vinta.
Da ieri si parla di una richiesta di cassa integrazione a zero ore per 8.622, ai sindacati alla politica locale e regionale, questo per voi è un grande risultato?
Prendetevi la vostra responsabilità e dite la verità.
La città per l'ennesima volta ha dimostrato, vicinanza e rispetto a tutti i lavoratori e le loro famiglie.
La classe operaia tutta, dovrebbe ricambiare, costruendo davvero una piattaforma e un documento con le nostre richieste per non lasciare nessuno in dietro.
E non chiediamo favori.
PRETENDIAMO I NOSTRI DIRITTI.
🔹Un censimento completo, trasparente e certificato dei lavoratori diretti ILVA in A.S. e dell’indotto.
🔹Il riconoscimento dell’esposizione all’amianto e dei danni subiti.
🔹Il riconoscimento del lavoro usurante.
🔹Misure strutturali di prepensionamento per chi ha sacrificato la propria salute lavorando in condizioni difficili.
🔹Il risarcimento dei danni subiti da cittadini e lavoratori.
🔹Soprattutto, bonifiche vere e una riconversione industriale che mettano finalmente insieme salute, ambiente, sicurezza e lavoro dignitoso.
Aspettando il 20 Ottobre, abbracciamo ogni singola persona che ieri era presente con il corpo, ma anche con lo spirito.
AVANTI TARANTO! AVANTI LAVORATORI METALMECCANICI ORGANIZZATI!
LMO - Lavoratori Metalmeccanici Organizzati Nazionale