Garante per i diritti degli animali di Fara Gera D'Adda

Garante per i diritti degli animali di Fara Gera D'Adda Contatti
Arnaldo Citterio
Mobile: 3455650603
Email: [email protected]

(Indicare: nome, cognome, residenza e n. di telefono).

Le segnalazioni anonime non saranno prese in considerazione.

CANILE SANITARIO ATS DI BERGAMOIl Canile Sanitario è la struttura con cui l’ATS di Bergamo assicura, tramite apposita co...
02/09/2026

CANILE SANITARIO ATS DI BERGAMO

Il Canile Sanitario è la struttura con cui l’ATS di Bergamo assicura, tramite apposita convenzio­ne con Ditta specializzata, l’attività di accalappiamento dei cani vaganti su tutto il territorio della Provincia di Bergamo garantendo un servizio, 24h su 24h per 365 giorni all’anno, nel rispetto dei compiti e delle funzioni previste dalle normative nazionali e regionali.

Chiunque rinvenga un cane vagante è tenuto a darne pronta comunicazione al Comune in cui è avvenuto il rinveni­mento tramite gli organi di vigilanza dei Comuni, della Provincia e dello Stato (Polizia Locale, Polizia Provinciale e di Stato, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato e altri organi istituzionali di ordine pubblico) o del Dipartimento Veterinario dell’ATS, che autorizzeranno l’intervento degli Operatori del Canile Sanitario per il recupero dell’animale.

Per i gatti tale procedura potrà essere attivata esclusivamente in caso di rinvenimento di un animale ferito/gravemente malato di proprietà non nota.

Al fine di ottimizzare gli interventi si chiede gentilmente a chi dovesse ritrovare un cane vagante, sempre nel totale rispetto della sicurezza della propria persona e dell’animale stesso, di:

- assicurarsi che non vi sia il proprietario nelle immediate vicinanze;

- assicurarsi che il cane non abbia collari o targhette con indicati elementi utili al diretto ritrovamento del proprietario;

- organizzarsi per cercare un ricovero temporaneo per il cane in modo che non costituisca pericolo per sé e per gli altri o, perlomeno, monitorare i suoi spostamenti in attesa dell’arrivo dell’operatore.

Il Canile Sanitario dell’ATS di Bergamo è situato a VERDELLO (BG), Strada Consorziale del Marone snc, ed è accessibile da Levate (BG) via Mazzini (per chi utilizzasse il navigatore satellitare digitare - Via Mazzini n°22 Levate - e poi continuare sino al termine della strada carrale).

Orari di apertura al pubblico:

lunedì dalle 14,30 alle 16,30;
giovedì dalle 14,30 alle 16,30;

i proprietari degli animali catturati hanno la possibilità di ritirare i propri animali, previo appuntamento, in tutti i giorni feriali e, nel caso l’animale da riscattare avesse la necessità di urgenti cure cliniche / chirurgiche, anche nei giorni festivi.

Recapiti telefonici:

3292212709 (h24)
3206797195

Grazie per l'attenzione
Garante per i Diritti degli Animali
Fara Gera d'Adda


Questa sera ci saranno i Fuochi d'artificio.Per chi ha a cuore il benessere degli animali vi esorto di seguire i consigl...
26/08/2026

Questa sera ci saranno i Fuochi d'artificio.

Per chi ha a cuore il benessere degli animali vi esorto di seguire i consigli del post in calce.

Buon Sant'Alessandro a .

VADEMECUM PER LA PROTEZIONE DEGLI ANIMALI DAI FUOCHI ARTIFICIALI

Regione Lombardia ha revocato lo stato di alto rischio incendio boschivo, pertanto i fuochi artificiali per i festeggiamenti di Sant'Alessandro avranno luogo come previsto.

L'esplosione di fuochi d’artificio e di botti oltre a spaventare, è fonte di gravi danni per la salute umana: aumenta il livello dell’inquinamento dell’aria, aumenta il rischio di incendi boschivi ed è causa di significativi incidenti con lesioni permanenti. Sono tra l’altro disponibili sul mercato fuochi artificiali non rumorosi (minifiaccole), ma soprattutto nuovi prodotti luminosi senza combustione.

Questo Garante per i Diritti degli Animali, pur comprendendo l'importanza di mantenere le tradizioni, al fine di proteggere sia la fauna domestica che quella selvatica, ha più volte chiesto all'Amministrazione di sostituire i botti con dei giochi di luce laser incluso quelli eseguiti con i droni. Purtroppo la risposta è sempre stata negativa, asserendo che la maggior parte dei cittadini preferirebbe (sottolineo il condizionale) mantenere l'usanza dei fuochi artificiali, per altro permessi in deroga in caso di rievocazioni storiche ed eventi di rilievo storico-culturale (v. Dgr Lombardia 12 gennaio 2026, n. XII/5613 aggiornato il 12/8/2026).

Considerato quanto sopra, propongo questi suggerimenti comportamentali suggeriti dal Comune di Bergamo, validi per tutte le occasioni dove vengono utilizzati i giochi pirotecnici.

- COME COMPORTARSI CON UN ANIMALE CHE RISIEDE ABITUALMENTE ALL'APERTO

Sistemalo in un locale chiuso, conosciuto e sicuro mettendogli a disposizione il suo giaciglio e alcuni oggetti a lui familiari, per esempio i suoi giochi preferiti, le ciotole e qualcosa da rosicchiare. Eliminare tutto ciò che potrebbe ferirlo nel caso tentasse comunque una fuga!

Non tenerlo legato potrebbe ferirsi seriamente con gravissime conseguenze.

Non lasciarlo sul balcone perché potrebbe gettarsi nel vuoto.

Se vive in un box esterno, verifica che sia sufficientemente sicuro e che gli fornisca la giusta protezione. Fare molta attenzione a non farlo uscire in quanto potrebbe fuggire e perderlo per sempre.

Durante i botti, cercare di sdrammatizzare la situazione, eventualmente facendolo giocare, non bisogna proteggerlo o confortarlo e soprattutto non bisogna dar peso alle sue ansie. In questi casi è molto più efficace una vera e propria "pratica dell’allegria", se vede che il proprietario non si agita, si sentirà più tranquillo.

Ricordati di lasciargli qualche boccone appetibile se devi allontanarti, la presenza del cibo potrebbe rendere più familiare l’ambiente facendolo sentire meno isolato.

- COSA FARE CON UN ANIMALE CHE RESTERÀ A CASA DA SOLO DURANTE I BOTTI

Lasciare le luci accese e le porte aperte.

lasciare almeno due stanze a sua disposizione.
Il suo giaciglio deve essere ben raggiungibile.
Non lasciare oggetti che lo possano ferire.
Lasciare liberi i soliti nascondigli e inibire quelli troppo angusti, per evitare che si ferisca tentando di entrarci.

Se dovesse urinare o defecare, non dare tanto peso e pulire. Non bisogna, in nessun modo, farlo sentire in colpa!

Lasciare a disposizione i suoi giochi e qualcosa da rosicchiare.
Lasciare la ciotola dell’acqua piena (anche se spaventato, solitamente non mangia e non beve)

Cercare di minimizzare l’effetto dei botti tenendo accese radio o TV, ma non con il volume troppo alto.

- COME COMPORTARSI QUANDO SI RIMANE A CASA CON I PROPRI ANIMALI DURANTE I BOTTI

Informare gli ospiti sugli atteggiamenti da tenere facendo presente che è molto meglio se rimangono assolutamente passivi lasciando al proprietario il controllo della situazione.

Se ci sono bambini, istruirli opportunamente: non devono correre o eccitarlo inutilmente, meglio se lo ignorano.

Lasciare le porte aperte, il suo giaciglio deve essere sempre ben raggiungibile.
Inibire i nascondigli troppo angusti per evitare che si ferisca per entrarci e lascia liberi i suoi soliti nascondigli.

Se si nasconde, non cercare di tirarlo fuori con la forza, deve farlo di sua iniziativa. Al massimo raggiungerlo e cercare di mantenere un comportamento che sia il più possibile rilassato e tranquillo.

Se si vuole farlo uscire, chiamarlo come si fa di solito, se non ubbidisce significa che si sente più al sicuro dov’è, anche se lontano dal padrone. In questo caso non insistere, uscirà di sua spontanea volontà quando non sarà più spaventato.

Non controllarlo, non deve pensare di essere al centro dell’attenzione e non deve credere che ciò che sta accadendo sia rivolto solo a lui, a ogni botto, tenere un atteggiamento allegro rendendo piacevole il contesto.

Non costringerlo a stare accanto al proprietario e lasciarlo spaziare, deve riuscire a crearsi una situazione rassicurante.

Se cerca il contatto, accettarlo, ma non favorirlo.
Se abbaia, ulula o guaisce, distrarlo.
Se tenta di mordere o di distruggere oggetti, distrarlo.

Attenzione ai balconi aperti: possono essere visti come disperate vie di fuga!

Cercare di sdrammatizzare la situazione, eventualmente facendolo giocare; non bisogna proteggerlo o confortarlo e soprattutto non si deve dar peso alle sue ansie.

- ANIMALI SELVATICI

Il panico provoca la fuga, con rischi di investimento o spostamento in zone non familiari.

Aiuta gli animali selvatici nel recupero post traumatico, lasciando a disposizione degli uccelli ciotole di acqua o semi e per i piccoli mammiferi (ricci, scoiattoli, tassi, volpi) acqua, ciotole con crocchette.

Se riscontri ferite o lesioni allertare la Polizia provinciale o i Carabinieri forestali per il recupero dell'animale e il trasporto - anche autonomo, se siete in grado di affrontare con competenza la situazione - presso il Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) competente per territorio (Riserva naturale Valpredina, Oasi WWF 035/956140) a cui, previo avviso, andrà portato l'animale selvatico ferito.

Oppure, per i casi sul territorio di Fara Gera d'Adda, contattare la Polizia locale di Fara Gera d'Adda al numero 0363688605

Eventualmente via mail: [email protected] in copia a [email protected]

In caso di urgenza:

durante l'orario d'ufficio chiamare la ATS VETERINARIA al numero 035 385001; fuori dall'orario d'ufficio chiamare il numero 3357268833.

In caso di mancata risposta allertare il 112 che include il pronto soccorso veterinario.

Grazie per l'attenzione

Garante per i Diritti degli Animali
Fara Gera d'Adda


VADEMECUM PER LA PROTEZIONE DEGLI ANIMALI DAI FUOCHI ARTIFICIALI Regione Lombardia ha revocato lo stato di alto rischio ...
24/08/2026

VADEMECUM PER LA PROTEZIONE DEGLI ANIMALI DAI FUOCHI ARTIFICIALI

Regione Lombardia ha revocato lo stato di alto rischio incendio boschivo, pertanto i fuochi artificiali per i festeggiamenti di Sant'Alessandro avranno luogo come previsto.

L'esplosione di fuochi d’artificio e di botti oltre a spaventare, è fonte di gravi danni per la salute umana: aumenta il livello dell’inquinamento dell’aria, aumenta il rischio di incendi boschivi ed è causa di significativi incidenti con lesioni permanenti. Sono tra l’altro disponibili sul mercato fuochi artificiali non rumorosi (minifiaccole), ma soprattutto nuovi prodotti luminosi senza combustione.

Questo Garante per i Diritti degli Animali, pur comprendendo l'importanza di mantenere le tradizioni, al fine di proteggere sia la fauna domestica che quella selvatica, ha più volte chiesto all'Amministrazione di sostituire i botti con dei giochi di luce laser incluso quelli eseguiti con i droni. Purtroppo la risposta è sempre stata negativa, asserendo che la maggior parte dei cittadini preferirebbe (sottolineo il condizionale) mantenere l'usanza dei fuochi artificiali, per altro permessi in deroga in caso di rievocazioni storiche ed eventi di rilievo storico-culturale (v. Dgr Lombardia 12 gennaio 2026, n. XII/5613 aggiornato il 12/8/2026).

Considerato quanto sopra, propongo questi suggerimenti comportamentali suggeriti dal Comune di Bergamo, validi per tutte le occasioni dove vengono utilizzati i giochi pirotecnici.

- COME COMPORTARSI CON UN ANIMALE CHE RISIEDE ABITUALMENTE ALL'APERTO

Sistemalo in un locale chiuso, conosciuto e sicuro mettendogli a disposizione il suo giaciglio e alcuni oggetti a lui familiari, per esempio i suoi giochi preferiti, le ciotole e qualcosa da rosicchiare. Eliminare tutto ciò che potrebbe ferirlo nel caso tentasse comunque una fuga!

Non tenerlo legato potrebbe ferirsi seriamente con gravissime conseguenze.

Non lasciarlo sul balcone perché potrebbe gettarsi nel vuoto.

Se vive in un box esterno, verifica che sia sufficientemente sicuro e che gli fornisca la giusta protezione. Fare molta attenzione a non farlo uscire in quanto potrebbe fuggire e perderlo per sempre.

Durante i botti, cercare di sdrammatizzare la situazione, eventualmente facendolo giocare, non bisogna proteggerlo o confortarlo e soprattutto non bisogna dar peso alle sue ansie. In questi casi è molto più efficace una vera e propria "pratica dell’allegria", se vede che il proprietario non si agita, si sentirà più tranquillo.

Ricordati di lasciargli qualche boccone appetibile se devi allontanarti, la presenza del cibo potrebbe rendere più familiare l’ambiente facendolo sentire meno isolato.

- COSA FARE CON UN ANIMALE CHE RESTERÀ A CASA DA SOLO DURANTE I BOTTI

Lasciare le luci accese e le porte aperte.

lasciare almeno due stanze a sua disposizione.
Il suo giaciglio deve essere ben raggiungibile.
Non lasciare oggetti che lo possano ferire.
Lasciare liberi i soliti nascondigli e inibire quelli troppo angusti, per evitare che si ferisca tentando di entrarci.

Se dovesse urinare o defecare, non dare tanto peso e pulire. Non bisogna, in nessun modo, farlo sentire in colpa!

Lasciare a disposizione i suoi giochi e qualcosa da rosicchiare.
Lasciare la ciotola dell’acqua piena (anche se spaventato, solitamente non mangia e non beve)

Cercare di minimizzare l’effetto dei botti tenendo accese radio o TV, ma non con il volume troppo alto.

- COME COMPORTARSI QUANDO SI RIMANE A CASA CON I PROPRI ANIMALI DURANTE I BOTTI

Informare gli ospiti sugli atteggiamenti da tenere facendo presente che è molto meglio se rimangono assolutamente passivi lasciando al proprietario il controllo della situazione.

Se ci sono bambini, istruirli opportunamente: non devono correre o eccitarlo inutilmente, meglio se lo ignorano.

Lasciare le porte aperte, il suo giaciglio deve essere sempre ben raggiungibile.
Inibire i nascondigli troppo angusti per evitare che si ferisca per entrarci e lascia liberi i suoi soliti nascondigli.

Se si nasconde, non cercare di tirarlo fuori con la forza, deve farlo di sua iniziativa. Al massimo raggiungerlo e cercare di mantenere un comportamento che sia il più possibile rilassato e tranquillo.

Se si vuole farlo uscire, chiamarlo come si fa di solito, se non ubbidisce significa che si sente più al sicuro dov’è, anche se lontano dal padrone. In questo caso non insistere, uscirà di sua spontanea volontà quando non sarà più spaventato.

Non controllarlo, non deve pensare di essere al centro dell’attenzione e non deve credere che ciò che sta accadendo sia rivolto solo a lui, a ogni botto, tenere un atteggiamento allegro rendendo piacevole il contesto.

Non costringerlo a stare accanto al proprietario e lasciarlo spaziare, deve riuscire a crearsi una situazione rassicurante.

Se cerca il contatto, accettarlo, ma non favorirlo.
Se abbaia, ulula o guaisce, distrarlo.
Se tenta di mordere o di distruggere oggetti, distrarlo.

Attenzione ai balconi aperti: possono essere visti come disperate vie di fuga!

Cercare di sdrammatizzare la situazione, eventualmente facendolo giocare; non bisogna proteggerlo o confortarlo e soprattutto non si deve dar peso alle sue ansie.

- ANIMALI SELVATICI

Il panico provoca la fuga, con rischi di investimento o spostamento in zone non familiari.

Aiuta gli animali selvatici nel recupero post traumatico, lasciando a disposizione degli uccelli ciotole di acqua o semi e per i piccoli mammiferi (ricci, scoiattoli, tassi, volpi) acqua, ciotole con crocchette.

Se riscontri ferite o lesioni allertare la Polizia provinciale o i Carabinieri forestali per il recupero dell'animale e il trasporto - anche autonomo, se siete in grado di affrontare con competenza la situazione - presso il Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) competente per territorio (Riserva naturale Valpredina, Oasi WWF 035/956140) a cui, previo avviso, andrà portato l'animale selvatico ferito.

Oppure, per i casi sul territorio di Fara Gera d'Adda, contattare la Polizia locale di Fara Gera d'Adda al numero 0363688605

Eventualmente via mail: [email protected] in copia a [email protected]

In caso di urgenza:

durante l'orario d'ufficio chiamare la ATS VETERINARIA al numero 035 385001; fuori dall'orario d'ufficio chiamare il numero 3357268833.

In caso di mancata risposta allertare il 112 che include il pronto soccorso veterinario.

Grazie per l'attenzione

Garante per i Diritti degli Animali
Fara Gera d'Adda


AGGIORNAMENTO:La gattina è stata recuperata e ha ritrovato casa.Grazie a tutti per l'interessamento.dal 21 luglio che qu...
19/08/2026

AGGIORNAMENTO:

La gattina è stata recuperata e ha ritrovato casa.
Grazie a tutti per l'interessamento.

dal 21 luglio che questa gattina è ospite del gattile EUREKA di Treviglio, si tratta di una gatta femmina di circa 2 anni, trovata a Fara Gera D'Adda.
È già stata sterilizzata ed è adottabile in quanto non appartenente a nessuna colonia felina.

AIUTIAMOLA A TROVARE UNA CASA.

Gli interessati possono chiamare direttamente il gattile EUREKA al numero 036347531

Condividete se potete.

Grazie a

(Pubblicato su richiesta)

COSA FARE SE SI TROVA UN CONIGLIO IN STRADASe hai trovato un coniglio libero, mettilo subito in sicurezza, dagli acqua e...
12/08/2026

COSA FARE SE SI TROVA UN CONIGLIO IN STRADA

Se hai trovato un coniglio libero, mettilo subito in sicurezza, dagli acqua e fieno, e contatta un al più presto un veterinario. Non lasciarlo all'aperto perché i conigli domestici non sanno sopravvivere da soli.

Per catturarlo occorre calma e dolcezza. Avvicinati senza fare rumore e parlando a bassa voce, poi mettilo dentro a un trasportino o in una scatola di cartone con dei fori per l'aria.
Offri subito dell'acqua fresca in una ciotola e del fieno pulito.
Appena possibile, porta l'animale da un veterinario, meglio se esperto in animali esotici, per un controllo di salute e per verificare la presenza di un microchip.

Avvisa subito gruppi locali di volontari che aiutano i conigli abbandonati, come Mondo Carota o La Voce Dei Conigli, che offrono guide e supporto per il recupero.
(Vedere in fondo i riferimenti).

Se il coniglio è selvatico contattare il
C.R.A.S. di Valpredina, sito in via G.B. Pioda, n.1, 24060 Cenate Sopra BG:
035956140.

Se è ferito è possibile chiamare il 112.

NOTA:
Un coniglio tricolore marrone, bianco e nero è sicuramente domestico. Questo significa che è stato abbandonato o che è scappato a qualcuno nella zona. Quindi, in attesa dell'intervento dei citati enti preposti, occorre tenerlo al sicuro,non rimetterlo assolutamente all'aperto. I conigli domestici non hanno l'istinto per trovare cibo da soli e sono prede facili per gatti, cani e volpi.
Dagli del fieno a volontà e acqua fresca in una ciotola pesante (non fargli mancare mai il fieno, è vitale per il suo intestino). Se non hai fieno, puoi dargli pochissima erba fresca ben lavata e asciugata, o un pezzetto di sedano o fi*****io. Evita assolutamente pane, biscotti, carboidrati o mangimi con semi e cereali.
È spesso utile pubblicare la foto sui social per vedere se qualcuno in zona ha perso il proprio coniglio domestico.

Ecco alcuni riferimenti utili e immediati a Fara Gera d'Adda e nelle zone vicine (Treviglio e Bergamo) per gestire il coniglio che hai trovato.
Per un primissimo controllo o per verificare se ha un microchip, puoi contattare l'Ambulatorio Veterinario Sant'Alessandro in Via Longobardica 17 (+39 0363 397346).

La Polizia Locale può essere d'aiuto per verificare la presenza del microchip:
Tel. 0363688605, 0363688606, 0363688607, 0363688622, 0363688626, 0363688635

È Possibile contattare anche:
-ATS VETERINARIA:
Tel. 035 385001 (ore 9:00- 16:00)
Cell: 3357268833 (dalle 17:00)

-ENPA Sezione di Bergamo:
Via Giuseppe Mangili, 4, 24125 Bergamo
Email: [email protected]
Tel. (solo WhatsApp): 353 4591747

A Treviglio:
La Clinica Veterinaria Giardinelli - Gruppo Ca' Zampa in Via Abate Crippa 28 (+39 0363 419390) è specializzata anche in conigli e piccoli mammiferi.

Emergenze Notturne o Festive:
Se il coniglio sta male di notte, puoi raggiungere la Clinica Veterinaria Orobica (AniCura) a Bergamo (+39 035 533191) che offre servizio di pronto soccorso, oppure Mypetclinic Curno (+39 035 015 9227), aperta 24 ore su 24.

Chi contattare per aiuti e suggerimenti:
Conigli e Cavie in Adozione • Mondo Carota
https://www.mondocarota.it/

Puoi anche contattare La Collina dei Conigli, un'associazione lombarda specializzata nel recupero di questi animali.
https://www.lacollinadeiconigli.it/

Grazie per l'attenzione
Garante per i diritti degli animali
Fara Gera d'Adda

OBBLIGO di pulire le deiezioni canineÈ un problema presente in tutti i Comuni, purtroppo dovuto alla scarso senso di ris...
29/07/2026

OBBLIGO di pulire le deiezioni canine

È un problema presente in tutti i Comuni, purtroppo dovuto alla scarso senso di rispetto delle persone.

L'ordinamento nazionale non prevede una legge specifica che punisce la mancata pulizia delle deiezioni canine, ma quasi tutti i regolamenti comunali prevedono norme che sanzionano coloro che non raccolgono gli escrementi negli spazi pubblici. In alcuni casi le multe possono essere piuttosto salate, e le amministrazioni solitamente delegano alla Polizia Locale il compito di vigilare sul rispetto del regolamento.

Il Garante per i diritti degli Animali ha più volte fatto presente il problema all'Amministrazione comunale di Fara, che a sua volta ha sollecitato la Polizia Locale ad effettuare maggiori controlli, ma per renderli più efficaci occorre inviare segnalazioni precise, corredate da descrizione, luogo, ora e possibilmente fotografie (con il divieto di pubblicarle sui social). Tali segnalazioni assolutamente riservate possono essere d'aiuto per indirizzare correttamente i controlli al fine di non far sprecare tempo e risorse agli Agenti.

Per quanto riguarda Fara Gera d'Adda, il "REGOLAMENTO COMUNALE PER IL
BENESSERE E LA TUTELA DEGLI
ANIMALI" sancisce quanto segue:

Art 28. OBBLIGHI RELATIVI AI POSSESSORI DI CANI

3 Gli accompagnatori dei cani devono essere muniti di attrezzature idonee per lo smaltimento delle deiezioni nei contenitori appositi segnalati e posizionati in vari punti sul territorio comunale, quali: contenitori con i sacchetti per la raccolta possibilmente in materiale plastico impermeabile, dispositivi per l’asportazione.

4 I proprietari di cani, o detentori a qualsiasi titolo, devono provvedere a pulire immediatamente le deiezioni liquide prodotte dagli animali su strade, piazze e marciapiedi usando contenitori d’acqua privi di detergenti o solventi. I proprietari o detentori dovranno dotarsi di opportuni contenitori d’acqua e bagnare adeguatamente il sito interessato.

Art 49. SANZIONI

2 Il mancato rispetto di quanto disposto dal Art 28, del presente regolamento, in particolare per la mancanza di sacchetto per la raccolta delle deiezioni, o per mancanza di mezzi idonei alla pulizia delle deiezioni liquide, verrà sanzionato con somma da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00.

3 Il mancato rispetto di quanto disposto dal Art 28 per mancata raccolta di deiezioni solide verrà sanzionato con somma da un minimo di € 50,00 a un massimo di € 500.

Le segnalazioni devono essere inviate alla Polizia Locale e per conoscenza al Garante:
[email protected]

[email protected]

Grazie per l'attenzione

Garante per i diritti degli animali
Fara Gera d'Adda


🐾 Aiuto! Gatto smarrito! 🐾È arrivata nel gattile sanitario di Treviglio una gatta femmina di circa 2 anni, trovata a Far...
23/07/2026

🐾 Aiuto! Gatto smarrito! 🐾

È arrivata nel gattile sanitario di Treviglio una gatta femmina di circa 2 anni, trovata a Fara Gera D'Adda.
È già sterilizzata, quindi crediamo che qualcuno possa averla smarrita.

Se riconoscete questa gatta o avete informazioni, vi preghiamo di contattare il numero 3393995673

La gatta è stata recuperata ferita da ATS a Fara Gera d'Adda, zona cimitero, il 10.07.2026. Successivamente è stata trasferita il giorno 21 luglio presso il Gattile Rifugio di Treviglio con il quale il Comune è convenzionato.

In caso non si trovasse il proprietario, la gatta è adottabile in quanto non appartenente a nessuna colonia felina.

Aiutiamola a tornare a casa o a trovare un padrone!
🏡❤️

Indirizzo

P. Zza Roma 1
Fara Gera D'Adda
24045

Orario di apertura

16:00 - 18:30

Telefono

+393455650603

Notifiche

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