02/06/2026
Dopo molto tempo ho visitato la Collezione Tessile Gandini presso musei Civici Modena. Mi sono trovato immerso in un luogo ricco di storia, colori e dettagli straordinari, avvolto dalla bellezza di tessuti, ricami e merletti che raccontano secoli di arte e tradizione.
Questa prestigiosa raccolta fu donata al Museo Civico dal conte Luigi Alberto Gandini tra il 1881 e il 1882 ed è considerata una delle più importanti collezioni tessili d’Europa. Comprende oltre duemila frammenti di stoffe, velluti, damaschi, pizzi, merletti, nastri e passamanerie provenienti dall'Italia e da altri Paesi europei, databili dal Medioevo fino all’Ottocento.
La sala che la ospita fu progettata dallo stesso Gandini e decorata dallo scenografo modenese Andrea Becchi, conservando ancora oggi il fascino dell’allestimento ottocentesco originale. Attraverso i suoi preziosi manufatti è possibile ripercorrere l’evoluzione dell’arte tessile europea, dalle stoffe medievali ai raffinati tessuti rinascimentali, fino alle eleganti sete francesi del Settecento e alle produzioni dell’età industriale.
Visitare questa collezione significa fare un viaggio nel tempo: ogni tessuto racconta una storia di abilità artigianale, gusto artistico e cultura. Un’esperienza che unita al nuovo percorso di studio sui tessuti antichi mi lascia davvero senza parole e, per ennesima volta, mi fa comprendere quanto straordinario sia il patrimonio custodito nei nostri musei.