11/09/2020
PENSANDO DI FARE COSA GRADITA A CHI SEGUE LA PAGINA STUDIO GEOMETRA ORFANO...Tinteggiare casa da soli, come fare e quali accorgimenti seguire
Tinteggiare casa da soli sembra una impresa titanica, ma se ci si arma di pazienza, buona volontà e buonsenso si può fare bene, rapidamente e senza spendere un patrimonio. Approfittando delle ultime giornate di bel tempo prima dell’autunno, ecco come rinnovare le proprie pareti con il fai da te.
Per tinteggiare casa occorre sapere quali prodotti acquistare, a quali costi più o meno si andrà incontro e quali passi compiere per fare un buon lavoro preparatorio, che consentirà di avere un buon risultato senza sbavature e senza inutile perdite di tempo.
Quanto costa pitturare la casa da soli?
Il costo della pittura varia indicativamente dai 4-8 euro al litro per le tempere ai 2-5 euro per gli acrilici agli 8-12 euro per le idropitture ai 6-10 euro al litro per gli smalti. Se si scelgono pitture a base d’acqua, più si diluiscono, più superficie sarà possibile coprire. D’altro canto, meno si diluiscono meno la tinta sarà carica e coprente.
Per i pennelli si possono arrivare a spendere anche 30 euro: sono necessari pennelli rotondi o angolari per gli angoli, rulli antigoccia per le grandi superfici, vaschette con rete per colare gli eccessi del colore, secchi per mescolare il colore.
Per valutare correttamente quale possa essere il costo della tinteggiatura occorre poi avere ben presente quale sia la superficie da rinnovare.
Preparare gli attrezzi per tinteggiare
Prima di iniziare a mettere mano al pennello, meglio preparare adeguatamente l’area di lavoro, per non dover poi perdere tempo a correggere errori o ripulire. Ricordiamoci quindi di:
• Spostare dai muri tutti i mobili possibili
• Coprire con teli i mobili che non si possono spostare
• Stendere teli di nylon o cotone su tutto il pavimento e fissare sugli angoli con scotch di carta
• Delimitare con lo scotch di carta i contorni che non si vogliono dipingere
• Rimuovere i copri interruttori, quadri eccetera che si trovano sulla superficie da dipingere
Inoltre, prima di iniziare a dipingere, occorre esaminare il muro e stuccare, con l’apposito prodotto in pasta, eventuali crepe o buchi di chiodi, livellando con una spatola, e carteggiare eventuali screpolature. Valutare poi se le superfici siano soggette a muffe per effettuare eventualmente un trattamento e scegliere una pittura anti muffa.
Non dimentichiamo poi le protezioni per chi dipinge: tuta integrale da lavoro, guanti antiscivolo e protezione per gli occhi non devono mancare nella dotazione del perfetto imbianchino.
Dipingere le pareti di casa
Prima di stendere il colore sarebbe bene stendere una mano di fondo o fissativo, soprattutto se la parete non è mai stata dipinta prima. Prima occorre dipingere con l’apposito pennello angoli e contorni; dopodiché si può passare al rullo che, grazie al bastone telescopico, può evitare anche l’uso della scala.
Per dipingere senza lasciare segni è meglio suddividere idealmente la superficie in aree da un metro quadro, da coprire prima in direzione verticale e poi orizzontale. Il rullo va intinto a metà e ben sgocciolato sulla rete per evitare colore in eccesso.
Dopo aver coperto gli angoli, meglio dipingere partendo dal soffitto; quando si passa alle pareti verticali si parta dall’alto verso il basso. Alla fine della prima mano lasciar asciugare bene prima di passare la seconda.
Quale stile scegliere per tinteggiare casa
Accostare i colori è fondamentale per creare un ambiente piacevole in cui vivere, soprattutto tenendo conto che si tratta di un lavoro durevole che deve creare una bella atmosfera a lungo (fino alla prossima imbiancatura). Si può scegliere una tonalità semplice e monocolore per gli ambienti che già contengono elementi di arredo importanti o pavimenti particolarmente elaborati, oppure creare effetti scenografici in presenza di arredi più semplici che vadano valorizzati. I colori accesi sono ok per la camera dei più piccoli, magari sbizzarrendosi con delle geometrie fantasiose sul muro. Le tonalità più calde vanno bene per la zona living, mentre quelle più fredde sono più indicate per la zona notte.