30/12/2025
Tendenze reali per la casa nel 2026.
Nel 2026 la casa continua a cambiare, ma in modo molto più pratico di quanto si racconti online.
Quello che vediamo ogni giorno nei progetti è una direzione chiara.
In cucina:
- sempre meno superfici lucide, sempre più opache e materiche
- top in ceramica, gres e materiali tecnici resistenti, con texture effetto pietra o cemento
- ritorno di legni medio-scuri (noce, rovere affumicato) al posto dei legni chiarissimi
- cucine più “continue”, con meno stacchi visivi
Le cappe nel 2026:
- sempre più spesso integrate nel piano cottura
- oppure completamente nascoste
- l’obiettivo è una cucina pulita, senza elementi sospesi ingombranti
L’illuminazione:
- addio alla luce fredda
- spazio a luci calde (2700–3000K)
- luce distribuita, non centrale (per creare atmosfera, non per “fare giorno”)
- strip LED integrate nei mobili, lampade decorative che fanno atmosfera più che illuminare tutto
I colori che funzionano davvero:
- verde oliva, salvia, verde bosco
- blu petrolio e blu notte
- terracotta, ruggine, mattone
- beige caldi, nocciola, sabbia
Usati con equilibrio, spesso abbinati a legni e superfici naturali.
Il vero cambiamento nel 2026 però non è lo stile, ma l’approccio:
si sceglie meno “di moda” e più pensato per durare.
Che si progetti tutta la casa o si scelga un pezzo alla volta, conta sempre di più come si vive lo spazio, non solo come appare in foto.
È una direzione che riconosciamo ogni giorno anche nei marchi con cui lavoriamo:
da Lago a Pianca, da Arrital a Midj, Kristalia, Bontempi, Smeg e molti altri.
Brand diversi tra loro, ma uniti da un’idea comune: progettare ambienti coerenti, funzionali e destinati a durare nel tempo.