19/06/2020
Tips & Tricks Interiors Design
Come capire e scegliere il “Top della Tua cucina”
nella mia vita professionale quale comproprietario di Oggetti.Srl_Arredamenti, sono stato rivenditore di diverse importanti aziende di cucine e anche di "BULTHAUP" miglior prodotto in assoluto del mercato.
Sempre ho cercato di capire a cosa serve il Top nella cucina che si andrà a fare poichè alcuni clienti lo scelgono per il solo impatto estetico, minimale o decorativo, altri lo voglio adatto a cucinare come in un ristorante, altri che si pulisca “da solo”…. ecc ecc.
i problemi più importanti per la qualità/funzionalità/ durata di un top sono: L'acqua, il comportamento al fuoco/cottura, il comportamento agli aggressivi e alle abrasioni, la pulizia.
La massa che un top deve avere è proporzionale nella sua tipologia Materica , alla resistenza meccanica durante l’uso, intendo dire che le lamine di un top in Acciaio Inox AISI 304/AISI 316 o AISI430 di spessore. 6 - 8 o 10 decimi di millimetro ,si ammaccano con l'urto di un bicchiere o di una pentola, con successivo danno estetico,
le aziende più importanti usano già inox con lamine supportate da panelli generalmente in MDF idrorepellente già' fino a 40 / 60 decimi , spessore che da all'acciaio una notevole resistenza.
L'acciaio di forte spessore ha anche il vantaggio che lo si può satinare con decisione e in profondità, aumentandone la resistenza ai segni . Aziendalemnte realizziamo Top per chi vuole il massimo in INOX AISI 316 da 80 decimi senza supporto cioè a tutto spessore con ovviamente una durezza e resistenza impareggiabili , ma anche top di spessori minori , ma consiglio sempre di scegliere almeno spessori > 20 decimi.
Le vasche e i piani cottura nei top di inox di forte spessore vengono solo punzonati e incollati o sigillati poichè la differenza di spessore tra top e inox dei piani cottura e lavelli ne sconsiglia la saldatura,
La Kerlite di “ Cotto d’este o del Gruppo Panaria ( è un prodotto ceramico ottenuto da calandratura dell'impasto, sistema inventato dalla System, azienda proprietaria del marchio Laminam ) io l'ho in casa mia come rivestimento alle pareti, bagno e cucina da 16 anni,
ma non l'ho mai usata per piani soggetti a urti , perché se la si usa appunto per piani orizzontali pavimentazioni o top o vasche lavabo , bisogna ricordare che son lastre spesse 3 mm con conseguente sensibilità negli spigoli sempre vivi o quasi e che comunque vanno supportate per ispessimento per non esser sfondate visto il bassissimo spessore della pura lastra
Da qualche anno sul mercato si trovano lastre ceramiche di grande formato sempre di GresPorcellanato non più solo calandrate ma Presso-stampate con importante upgrade sulla Massa e finalmente hanno raggiunto spessori affidabili dai 5/6 mm a 10 ,12 e anche 14 mm.
La massa in queste lastre è diventata interessante per resistere agli urti e ovviamente essendo materiale ceramico cotto a 1300° circa ha una superficie vetrificata reperibile con diversi gradi di rugosità o finitura dall’opaco al lucido , di grandissima durezza e resistenza a qualsiasi agente chimico.
interessantissima è la dimensione delle lastre che ha raggiunto i 160 x 320 cm , e le decorazioni a effetto marmo /pietre naturali ( anche se io non utilizzo il " finto" capisco che per molti sia un traguardo desiderato)
le Lastre sono prodotte da molte aziende che hanno dato nomi di fantasia, molto diversi fra loro ad un prodotto che di base è comunque un impasto cotto ad alta temperatura decorato nei più svariati colori ,fantasie e spessori.
il "DEKTON" prodotto dalla sp****la Cosentino, è un materiale a metà tra i top a base quarzo e il gres porcellanato poiché deriva da impasti vetroso-quarzo-ceramici cotto ad alte temperature che lo rendono davvero durissimo ( spesso viene usata erroneamente la definizione QUARZITE…
è errata poiché la Quarzite è un materiale naturale costituito da sabbia quarzosa sedimentata e successivamente metamorfizzata , che nei milioni di anni si è solidificata come il granito ma con aspetto fisico molto più fine ,per capirci ) ,
personalmente ho realizzato diversi piani cucina in Dekton ,ma l’unico problema è che il marmista che lo lavora deve essere esperto e attrezzato con macchine a controllo numerico, inoltre si deve attenere scientificamente alle tecniche di lavorazione indicate dall’azienda poiché è un materiale ricco di tensioni molecolari che vanno rispettate nella lavorazione,
il Dekton viene prodotto da Cosentino dicevo, produttrice anche del "SILESTONE " che insieme a "STONE-ITALIA " e "OKITE" son state le prime 3 aziende a promuovere , comunicare intensamente e invadere il mercato con i top in quarzo riagglomerato, e anche per una continuità cromatica e funzionale hanno prodotto le vasche lavello/ lavabo, stampate nello stesso materiale.
Anche questi materiali debbono esser lavorati da marmisti esperti e aggiornati come sistemi di produzione per evitare rotture e crepe postume al montaggio
Con il tempo sono spuntate decine di aziende con prodotti dalle più svariate caratteristiche che sfruttano la grande versatilità e resistenza sia al fuoco, che all’acqua, che allo sporco dei riagglomerati a base quarzo.
Lapitec è anch'essa un'azienda che produce Top riagglomerati ma che ha sviluppato dei procedimenti di permeazione con protettivi davvero molto forti che entrano in profondità nel supporto, impermeabilizzando le lastre nel lungo periodo , è più costosa ma di questa tecnica impermeabilizzante ,ne ha fatto con successo l'headline aziendale.
Corian di Dupont, Himacs di LG , lo STARON di Samsung , e tanti altri "SOLID SURFACE" sono interessanti per la possibilità di incollaggio tra lastre e lavelli e bordi senza soluzione di continuità alla vista , inoltre con la termoformatura che permette la curvatura e stampaggio di curve , vasche ad Hoc, bordi di contenimento dell'acqua , o incollaggio di parti curvate e quant'altro si voglia unire al top senza soluzione di continuità .
Nel passato il Corian aveva il problema della bassa resistenza al calore delle pentole scaldate sui piani cottura a gas, ma ora dopo l'avvento dei piani cottura a induzione che lavorano più sull’interno del pentolame e all’esterno sono a più basse temperature, son tornati a essere molto interessanti.
il FENIX è un Laminato plastico HPL ( la Formica dei tempi passati ) presente da circa 6 /7 anni ed è interessante per la disponibilità sia in spessori da 7 decimi per la realizzazione di fianchi / ante e cassetti in tinta sia per realizzare top che trovano soprattutto nei forti spessori, dai 4 mm in su , ovviamente un grande campo d'utilizzo poiché essendo un materiale da supportare con un pannello ligneo, il bordo frontale deve coprire sufficientemente per evitare le infiltrazioni d'acqua,
recentemente c'è anche lo spessore 12 mm che si mostra come lo STRATIFICATO HPL e non necessita di bordature essendo lo spessore in tinta in massa,
La tipologia di prodotto PRINT Stratificato HPL è prodotto anche da ABET PRINT nei spessori da 12 mm in su , presente sul mercato da almeno 30 anni , io appunto una trentina di anni fa facevo i top cucina lavorati a pantografo con grande successo decorativo essendo la gamma dei laminati vastissima. HPL ( high pressure laminate) è assolutamente impermeabile , resiste al calore delle pentole appoggiate, e ha massa per resistere agli urti, inoltre la superficie può essere scelta dal satinato al buccia d’arancia.
i Marmi sono meravigliosamente naturali ma sensibili agli acidi e ovviamente a seconda del marmo la suscettibilità agli agenti chimici può esser forte , l'acqua minerale ad esempio fa perdere lucentezza a un top di Bianco Carrara (poichè il BC essendo Carbonato di calcio lo aggredisce)
I GRANITI molto più resistenti dei marmi essendo a base Mica/Ortoclasio/silicati/ /quarzo e varie altre componenti ,ma assenti di carbonati e perciò non sensibili agli acidi , hanno colorazioni e vene affascinanti , ma sono graniti e di conseguenza mancanti di continuità cromatica che invece è sempre molto cercata dai professionisti e clienti.
Sul mercato anche Top realizzati con Pietre basaltiche ottenute per post lavorazioni dei materiali Lavici di grande effetto poichÈ smaltati ad alta temperatura , molto resistenti a impatti e agenti chimici.
Con Il legno si posson realizzare Top poiché la caratteristica di dare calore e socialità in cucina è affascinante, personalmente lo ritengo un materiale da usarsi preferibilmente nell'area sociale tavolo/snack/ mensola estetica , essendo ovviamente sensibile all'acqua con la successiva ossidazione e inscurimento dei Tannini presenti nell’essenza,
Sul mercato c'era un azienda Tedesca la " bauwerk" che io usavo negli anni 79/82 che Produceva Top con il legno a quadretti incollato con le teste a vista come i taglieri professionali d'acacia, unica possibilità per dare al legno una resistenza all'umidità e ai segni da taglio.
I Top in Laminato Normale supportati da Pannelli in trucidare o MDF idrorepellente, sono comunque i più usati nelle cucine di medio e basso costo , essendo facili da lavorare , industrialmente prodotti a basso costo , facili da installare , forare , modificare, ma non pemettono però l'incasso a filo di lavelli e piani cottura che invece tutti gli altri materiali finora descritti , permettono.
il vetro ha avuto con EFFETI e VALCUCINE un momento di fama ma poi la poca penetrazione e diffusione nel mercato lo hanno relegato a prodotto di nicchia
I top in Cemento /Microcemento / Resine danno alla cucina un aspetto contemporaneo, vanno affrontati con attenzione e professionalità per il poco spessore che il materiala ha , vanno possibilmente stesi e supportati con materiali di durezza importante , personalmente quando li ho fatti li ho sempre fatti stendere su top di pietra di basso costo, proprio per ottenere estetica e resistenza contemporaneamente, metodo che peraltro mi ha permesso di mo***re lavelli e piani cottura a filo o sottotop.
Se ho dimenticato qualche importante marchio o scritto inesattezze, correggetemi pure
sarà solo utile a migliorare l'informazioni.
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