11/07/2023
🔥 Mutui e prestiti: 14,9 miliardi in rate non pagate. Le famiglie italiane sempre più in difficoltà 🔥
'aumento del costo del denaro, l'incremento dei tassi e la corsa dell'inflazione tra le cause delle insolvenze. La maggiore sofferenza in Lazio e Lombardia
Quasi un milione di famiglie italiane fa fatica a pagare mutui e prestiti. Una situazione di difficoltà che si sta estendendo a macchia d’olio lungo tutto il Paese.
💣 L'analisi sul totale dei crediti deteriorati delle banche riconducibili a nuclei familiari è frutto di elaborazioni della Fabi su statistiche della Banca d'Italia e la somma delle rate non pagate è pari a 14,9 miliardi di euro. La Federazione autonoma bancari indica tra i motivi delle insolvenze "l'aumento del costo del denaro, l'incremento dei tassi e la corsa dell'inflazione".
💸 Tutti fattori che "riducono il reddito disponibile e mettono in difficoltà i clienti delle banche nel rispettare le scadenze relative ai finanziamenti".
🆘 Sul piano territoriale, in cima alla classifica delle inadempienze ci sono Lombardia e Lazio, con un ammontare delle rate non pagate oltre i 2 miliardi. Seguono Campania, Puglia e Basilicata, Sicilia e Veneto, che superano il miliardo, mentre Emilia Romagna, Piemonte, Valle D'Aosta e Toscana restano poco sotto tale soglia. Più contenuto il valore delle somme non pagate nelle regioni più piccole come l'Umbria dove le rate non pagate ammontano a 226 milioni, la Liguria (361 milioni) e la Calabria (418 milioni).
📣 Nel dettaglio, dei quasi 15 miliardi di crediti deteriorati, 6,8 miliardi corrispondono a mutui per l'acquisto di abitazioni, suddivisi tra 2,7 miliardi di sofferenze, 3,4 miliardi di inadempienze probabili e 621 milioni di rate scadute.
⚡️ Più bilanciata la situazione dei crediti al consumo, pari a 3,7 miliardi: 1,2 miliardi sono di sofferenze,1,4 miliardi di inadempienze probabili e 1 miliardo di rate scadute.
💥 Gli altri prestiti, come quelli personali richiesti senza una finalità specifica, hanno generato 4,3 miliardi di deterioramento: 1,7 miliardi di sofferenze, 2,2 miliardi di inadempienze probabili e 339 milioni di rate scadute.