12/03/2024
IL PARCO NON ESISTE PIU'
I cingoli delle ruspe hanno vinto la guerra impari contro il verde prato all'Inglese.
Le affilate catene delle motoseghe hanno avuto la meglio sugli alberi di nocciole, sui cornioli, sui ciliegi e sui pini.
Le tante piante di rose, le ortensie e i gelsomini non sono riusciti a sfuggire al destino presentatosi sotto forma della benna di un mini escavatore.
Le casette costruite per gli uccelli non vedranno più lo schiudersi delle uova e gli scoiattoli neri non vagheranno più in cerca di cibo.
L'angolino vicino al campo da tennis dove crescevano le fragoline selvatiche sarà ora innaffiato dall'acqua di lavaggio delle autobetoniere.
Per i prossimi 18 mesi il cinguettio degli uccellini sarà sostituito dal tintinnio dei martelli dei carpentieri.
Il progresso ha un prezzo ed il calcestruzzo è il prezzo da pagare per quest'area verde ubicata nel centro del paese.
Berceto ha tanti boschi ed altre aree verdi; questo avranno pensato coloro che hanno avallato questa scelta.
Ora guardiamo al futuro. Aspettiamo fiduciosi che i lavori in corso recuperino i mesi di ritardo iniziale e che finiscano nei tempi stabiliti (Giugno 2025) senza interruzioni e varianti.
Speriamo che la costruzione di un asilo sia stata veramente un'idea lungimirante e che i bambini delle generazioni future possano giocare in quello che resterà di questo parco.
Le inutili e sterili discussioni sull'effettiva esigenza di un nuovo asilo non trovano spazio proprio come le discussioni fuorvianti dei titoloni giornalistici che hanno messo in contrapposizione il nuovo asilo con la vecchia area cani.
Anche in questa vicenda ci sarà sempre l'interpretazione soggettiva dettata dalle simpatie e dagli interessi personali.
Il parco non esiste più e le vecchie insegne sono custodite con cura nel cuore di tutti quelli che lo hanno amato, curato ed apprezzato da quando lo abbiamo riqualificato.
Questa pagina, ricca di foto, resterà in ricordo di quello che è stato.
Gianfranco Villella