08/04/2026
45.000 lire all'asta degli oggetti smarriti delle Ferrovie dello Stato. In cucina per quarant'anni. Era un Gauguin.
Siamo nel 1975, Torino. Un operaio siciliano della Fiat partecipa a un'asta delle FS — roba abbandonata sui treni, valigie dimenticate, oggetti senza padrone. Compra due quadri. 45.000 lire in tutto, meno di un pranzo di oggi.
Li porta a casa. Li appende in cucina. Pensa siano riproduzioni, stampe economiche, qualcosa da riempire una parete. Non conosce Gauguin. Non conosce Bonnard. Non sa niente di quel che ha appena comprato.
Nessuno glielo dirà per i successivi quarant'anni.
Quei due quadri erano stati rubati il 6 giugno 1970 a Londra, a casa dei collezionisti Marks e Kennedy. I ladri li avevano portati a Parigi, poi presi un treno per Torino — e lì li avevano semplicemente abbandonati. Nei depositi oggetti smarriti delle Ferrovie dello Stato. Come una borsa dimenticata.
Il Gauguin si chiamava Natura morta. Olio su tela, firmato, autentico. Valore stimato: tra i 15 e i 35 milioni di euro. Il Bonnard, La femme aux deux fauteuils — una fanciulla seduta in giardino — completava il quadro per svariati milioni in più.
Aspetta. Perché nessuno se ne accorse prima?
Perché i dipinti non erano ancora nella banca dati dei beni illecitamente sottratti. Le verifiche inrociate su cataloghi internazionali — edizioni del 1964 confrontate con quelle del 2001, sparite — e la collaborazione con autorità francesi e britanniche: tutto questo richiese decenni. I Carabinieri del TPC arrivarono a bussare alla porta di quell'appartamento di Torino solo nel 2014.
Quarant'anni. Un Gauguin da 35 milioni di euro appeso in cucina, tra i fornelli e le sedie di casa, in una palazzina di Torino, comprato per 22.500 lire.
Le opere rubate non finiscono tutte in caveau segreti di oligarchi. A volte finiscono all'asta degli oggetti smarriti, e qualcuno le compra perché costavano poco e la cucina era un po' vuota.
In breve:
1975: un operaio Fiat compra due quadri all'asta FS per 45.000 lire, li appende in cucina credendoli riproduzioni.
Erano un Gauguin e un Bonnard rubati a Londra nel 1970 e abbandonati su un treno Parigi-Torino.
I Carabinieri TPC li recuperarono nel 2014: il Gauguin valeva tra 15 e 35 milioni di euro.