02/10/2026
📰 Si parla di noi su La Gazzetta del Mezzogiorno!
Un'occasione per raccontare la nostra storia, il nostro lavoro e la passione che ogni giorno mettiamo in ciò che facciamo.
Grazie a La Gazzetta del Mezzogiorno per averci dedicato questo spazio.
✍️ 𝐝𝐢 𝐃𝐨𝐧𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐋𝐨𝐩𝐞𝐳
Centoventi anni di magia. Una vita trascorsa ad aprire casseforti all’apparenza inespugnabili, a riprodurre chiavi, ad aggiustare serrature di porte blindate e non.
Quella di Giacomo Mitaritonna, nipote di Vito Sgobba, «il mago delle chiavi», è una delle tante professioni d’aiuto che fanno la differenza. Non si può definirla in altro modo: perché come sarebbe possibile tornare a casa con la chiave rotta dello scooter o con la necessità di riprodurre una vecchia chiave doppia mappa o una di nuova generazione? Giacomo fa magie inimmaginabili. Una bottega intrisa di storia al primo isolato di via Cairoli, lato università.
Tra i tesori custoditi all’interno c’è una Ostertag, una cassaforte dell’Ottocento a combinazione e a chiave. Un pezzo d’antiquariato su cui ci si potrebbe scrivere un libro, immaginando cosa abbia contenuto e protetto da mani avide: gioielli, soldi, lettere d’amore. Chissà.
E giù, più in fondo, un macchinario fondamentale per riprodurre chiavi di vecchia generazione ancora in uso.
«Ho ereditato questa attività da mio zio, che addirittura fu nominato Cavaliere del lavoro dal presidente Gronchi – dice Giacomo -. Mi dispiace solo che nonostante questa sia una attività storica non le sia mai stato dato un riconoscimento. Io, poi, non sono abituato a chiedere».
Come sempre, il negozio è pieno di clienti e sono per lo più tutti abituali. Perché lasciare lì un mazzo di chiavi per riprodurne qualcuna è come affidare un pezzo del proprio mondo. E capisci subito che si tratta di veri e propri legami, quelli tra Giacomo e i baresi che da generazioni compongono il suo numero di telefono con le richieste d’aiuto tra le più disparate e disperate.
Continua a leggere:
link nelle stories📲