24/04/2026
Al , il padiglione disegnato per Vanità Living da é come una piccola promenade che prende forma all’interno di un involucro neutro, pensato come una pausa di luce nel ritmo del Salone.
Il bianco, scelto in una tonalità capace di accogliere e valorizzare la presenza degli specchi, non è semplice sfondo, ma materia silenziosa che lascia emergere riflessi, profondità e vibrazioni luminose.
Il percorso si sviluppa con misura, invitando il visitatore a entrare senza fretta in uno spazio dove l’esposizione si trasforma in esperienza.
A scandire questa passeggiata sono piccoli pilastri cilindrici, segnati dai colori del logo Vanità Living: accenti discreti, ma decisivi, che richiamano il sistema visivo del catalogo e identificano le diverse famiglie di prodotto.
In fondo, una moodboard retroilluminata a tutta altezza apre lo sguardo a un orizzonte più ampio: non soltanto una quinta scenografica, ma un dispositivo di dialogo rivolto agli esperti del settore — architetti, arredatori, designer — chiamati a leggere gli specchi non come oggetti isolati, ma come presenze capaci di costruire atmosfera, relazione e senso nello spazio contemporaneo.