14/09/2024
o’ Crucefisso che vulette jre a Scala
14 Settembre, si festeggia l’Esaltazione della Santa Croce, ovvero il ritrovamento della Croce di Cristo, da parte di Sant'Elena, madre dell'imperatore Costantino, avvenuta, secondo la tradizione, il 14 settembre 320.
In Costiera la ricorrenza viene festeggiata:
ad Amalfi, nella frazione Tovere e nella ca****la attigua al garage Luna Rossa;
a Minori, nella Ca****la di Santa Croce "a carpino", lungo la scalinata che conduce a Ravello;
in contrada S. Elia a Furore, dove si conserva il SS Crocifisso detto "dei centrellari";
nella chiesa parrocchiale di Nocelle, frazione di Positano;
….e a Scala, nella Cripta del Duomo di San Lorenzo.
IL CROCIFISSO DI SCALA è un complesso in legno di scuola umbro-toscana del XIII secolo. Ė composto dal Cristo Redentore, tra la Vergine Maria, a destra, e Giovanni Evangelista;
Sembrerebbe che in origine l’opera comprendesse anche le figure di Giuseppe d'Arimatea e di Nicodemo, nell’atto di calare il corpo di Cristo dalla Croce, e di Maria Maddalena che, in ginocchio, accoglieva il corpo.
Sembra, ancora, che l’opera fosse stata commissionata, forse ex voto da un ricco mercante scalese, per il monastero cistercense femminile di Sant'Elena, che sorgeva sul confine tra Scala e Amalfi, dove oggi si trova la lunga scalinata di Via per Pontone.
In un’epoca non ben definita, forse il XVI secolo, gli Amalfitani che da sempre reclamavano l’opera, arrivarono a trafugare il crocifisso ma giunti in prossimità del confine con Scala, il Crocifisso divenne così pesante che gli uomini dovettero abbandonarlo e scappare. Ritrovata da alcuni abitanti di Pontone la statua fu portata in processione verso il Duomo di Scala;
Una pietra ancora segnala il luogo del ritrovamento della statua, nonché il confine tra Scala ed Amalfi.