Unoarte

Unoarte Tecnologie innovative rivolte al restauro e alla riproduzioni di sculture. Gusci protettivi per il trasporto in alta sicurezza. Una polizza contro i danni.

Innovative technologies aimed at the restoration and reproduction of sculptures. Protective shells for safe transport. UN PRIMATO: i maghi del 3D che “riparano” l’arte
Di Nicoletta Martelletto

Uno studio di Altavilla Vicentina da 15 anni applica la tecnologia informatica nel campo dei beni culturali. Tra le ultime opere la Danzatrice di Canova a Possagno. I tecnici del tridimensionale hanno dat

o origine a importanti recuperi e ora collaborano anche con i Musei Vaticani


Quelle braccia mozze levate al cielo, in un movimento apollineo, chiedevano aiuto. Perdute nei disastri della Grande guerra che travolse la Gipsoteca canoviana, sono oggi miracolosamente levate al cielo. La Danzatrice con i cembali è al centro della mostra che chiuderà a Possagno domenica 30 settembre e che per Mario Guderzo, direttore della Gipsoteca, è stata l’occasione per riunire contributi di esperti attorno ad un raffinato catalogo sul tema “Canova e la danza”. Si tratta di una sequenza di bellissime creature - i prototipi in gesso delle statue che Antonio Canova spediva in pregiato marmo ai committenti - che parlano di bellezza e di
sfida delle leggi di gravità. Tra tutte spicca nel salone la Danzatrice con i cembali, il cui corrispettivo in marmo è ospitato al Bode Museum di Berlino: in Germania la danzatrice ha le braccia, in Veneto ne era priva. Fino allo scorso marzo quando il restauro, anche dei panneggi danneggiati, l’ha restituita intera. Ne scrive nel catalogo Ivano Ambrosini, titolare della Unocad, azienda di Altavilla Vicentina depositaria dei segreti del 3D che in gergo tecnico corrispondono alla tecnica “reverse engineering a frange di luce”. Ovvero si trapassa la scultura senza contatto, senza danno alcuno. La scansione ne riproduce ogni dettaglio, imperfezioni comprese. Da quella in marmo, è stata ricavata la “nuova” danzatrice in gesso, in un procedimento al contrario che dal prodotto finito risale al prototipo. Lo scanner nella statua ha rilevato 9 milioni di punti che sono stati riprodotti per la corretta ricostruzione delle braccia. Un capolavoro dell’ottica tridimensionale. L’effetto danza è ora percepibile in tutta la sua leggerezza. Ma non è che uno dei tanti fronti sui quali l’azienda di Ambrosini si muove nell’ambito del restauro. Ambrosini è uno dei tanti “figli” dell’istituto tecnico industriale Rossi di Vicenza: professori vecchio stampo, diploma in meccanica, subito in un’azienda di importanti dimensioni ad esplorare le vie della progettazione al computer Cad Cam. «Negli anni ho imparato ad usare i programmi più nuovi che venivano offerti sulle scena mondiale e alla fine è stato ovvio mettersi in proprio. Negli Usa abbiamo trovato la tecnologia che cercavamo e in tre abbiamo iniziato una nuova avventura». Dalla meccanica di precisione, gli ambiti di
applicazione si sono rivelati vastissimi: dalla riproduzione di oggetti d’arredo ai giocattoli, dall’abbigliamento per gli sportivi al design. Fino a che è rispuntata una vecchia passione di famiglia, quella per la scultura. Confesso un papà e uno zio scalpellini nel mio passato - sorride Ambrosini - in casa c’è sempre stata la pietra e una propensione alla manualità. E quando la prima richiesta di scansionamento di un’opera monumentale è arrivata, non ci siamo tirati indietro». La sfida è stata la fontana Pretoria di Palermo che dal 1998 al 2003 è stata oggetto di un laborioso intervento: un monumento cinquecentesco la cui lettura in 3D ha consentito anche la riattivazione dei circuiti d’acqua progettati da Francesco Camilliani. «Di un’opera si può leggere tutto, ormai siamo in grado di capire quello che lo stesso scultore o progettista avevano pensato - sintetizza Ambrosini - Finora le applicazioni sono avvenute essenzialmente sulla scultura per riprodurre e spostare opere in pericolo e quindi
realizzare le copie da mettere in luoghi aperti. Ma se ipotizzassimo una applicazione in serie anche ai quadri, potrebbero emergere sorprese, dai disegni originali sotto il colore ai ripensamenti dei pittori, al riuso delle tele». E sul fronte della catalogazione informatica si aprono scenari immensi, perchè di un’opera la scannerizzazione tridimensionale potrebbe raccontare davvero tutto, più di decine di libri. Non a caso è recente l’avvio della collaborazione tra la Unocad e i Musei Vaticani per interventi su opere a rischio ma anche per la lettura digitale del patrimonio, ineguagliabile, custodito a fianco della basilica di San Pietro. In Sicilia l’azienda vicentina ha firmato gli studi preparatori per la copia del Giovane auriga dalle sembianze divine e il mosaico a ciottoli di Mozia; ha consentito l’integrazione del gesso della Paolina Bonaparte della Gipsoteca di Possagno; ha prodotti i rilievi dell’altare longobardo in pietra Ratchis a Cividale. Per l’artista americano Barry X Ball ha riprodotto la scansione di una delle dieci statue più importanti del Louvre e alcuni busti a Ca’ Rezzonico, Venezia, che sono base per opere d’arte contemporanea in marmo e onice. Al Museo archeologico di Palestrina l’intervento è consistito nella replica del bassorilievo Grimani, per il Comune di Isola è stata realizzata la copia della stele Venetkens. Un elenco infinito, con committenti pubblici ma anche vip protetti dall’anonimato. Infine i “gusci” per il trasporto: la Unocad a progettato involucri che aderiscono al millimetro all’opera da spedire per prestiti o esposizioni. A RECORD: the 3D magicians that "repair" the Art. Since 20 years a study based in Altavilla applies the informatic technology to the Cultural Heritage's field. Among the latest masterpieces the Canova's "Danzatrice" in Possagno. The technicians of tridimensional gave birth to important recovers and cooperate now with Vatican Museums. Those broken arms, in an Apollinean's movement, raised up to the sky was asking for help. Lost in the Big War's disasters that overwhelmed the Canovian Gipsoteca, are today miraculously raised up to the sky. The "Danzatrice con i cembali" is the protagonist of the exhibition held in Possagno until September 30th, 2012 and that for Mario Guderzo, Gipsoteca's director, have been a good opportunity to join the expert's contribute to the creation of an elegant catalogue about "Canova and the Dance". A sequence of extremely beautiful creatures, the chalk prototypes of the statues that Canova used to send in precious marble to the committees, which speaks of Beauty and challenge to the gravity's rules. Among all shines the "Dancer with Cymbals", which correspondent statue in marble is a guest of the Bode Museum in Berlin: in Germany the Dancer has the arms, in Veneto used not until last March when the restoration, returned it complete and repaired even in some damaged details. These steps describes in the catalogue with the contribute of Ivano Ambrosini, owner of Unocad, a company located in Altavilla who holds the 3D secrets that technically means "reverse engineering through light fringes" : the sculpture is crossed by light rays without physical contact nor damage. The scansion reproduces every detail, imperfections included. From the marble original statue have been obtained the "new" chalk Dancer in a reverse procedure that goes from the finished product back to the initial prototype. The scanner captured 9 million points that have been reproduced for the correct arms reconstruction. A 3D's masterpiece ! The "dance" effect is now visible and perceivable in his whole lightness. This is just one of the many aspects developed in the Restoration's world by the company owned by Mr. Ambrosini. Ambrosini is one of the many "sons" of the Vicenza's Technical Industrial Institute Rossi: old school's teachers, diploma in Mechanics and then training in an important company to explore the Cad Cam Systems design's roads. "Through the years I've learned to use the world's newest programs and it was a natural choice to found our own company. In the United States we've found the technology we was looking for and in three begun a new adventure" From Mechanical Engineering, the application's fields resulted multiples: from furniture's design to game's reproduction, from sport's clothes to design. Until the day when an old passion came back... That for sculpture. "I do recognize that with a father and an uncle stone cutters in my past ~ smile Mr. Ambrosini ~ There has always been the "stone " in our house and a manual skill’s propensity. Therefore when arrived the first request of scanning a monumental masterpiece, we did not refuse". The challenge was the "Fontana Pretoria" in Palermo that between 1998 and 2003 was object of a hard restoration work: a Sixteenth-century's monument where the 3D scanning allowed also the reactivation of water circuits projected by Francesco Camillani. "We actually can read everything of a work of Art, we can assume to be able to understand what even the sculptors or designer thought" sum up Mr. "Until today the applications essentially happened to the sculptures, to reproduce and move damaged masterpieces then to realize copies to be' located in open air spaces. But if we, as an hypothesis, would think about an application to the paintings, surprises could be found, from original drawings under the color, to some Second thought of the painters, to the Canvas reutilization. And to the front of information’s codification big new scenes opens up, because the 3D scansion of a masterpiece could really say and explain everything about it". This is why recently Unocad started to cooperate with the Vatican Museums for the restoration of damaged or at risk masterpieces but also for the digital reading of incomparable Heritage guarded close to the Basilica of S. Peter. In Sicily Unocad signed the study for the Young auriga " 's copy, an with divine aspect and the pebble mosaics of Motya; has allowed the integration of the chalk of Paolina Bonaparte in Possagno's Gypsoteque; has reproduced the reliefs of Longobardic's Altar in Racthis stone of Cividale. For the American artist Barry X Ball has reproduced the scansion of one of the most important 10 statues of Louvre and some busts of Ca' Rezzonico, in Venice, as base of contemporary marble and onyx operas. In the archeological Museum of Palestrina the work consisted in the replica of Grimani's low-relief; for the City Hall of Isola has been realized the copy of Venetkens Stele. A long list, with public committers but also Vips protected by the privacy's laws. And least but not last the "Boxes / Chests" for the transportation: Unocad projected packaging that perfectly adheres to the opera for loan or exhibition purposes. An insurance policy against any damage.

Oggi testiamo lo scanner  Metro X, a seguire nelle prossime settimane pubblicheremo un video confronto con Hexagon Smart...
16/05/2025

Oggi testiamo lo scanner Metro X, a seguire nelle prossime settimane pubblicheremo un video confronto con Hexagon SmartScan e Artec Leo per analizzare punti di forza, limiti e applicazioni reali di ciascun sistema.

scansioni 3D

🚀 Huge thanks to  for the incredible M7 Max!We’ll use it to bring the “Drago Vaia Renegeration” 🐉 to life in 1:10 scale....
21/11/2024

🚀 Huge thanks to for the incredible M7 Max!
We’ll use it to bring the “Drago Vaia Renegeration” 🐉 to life in 1:10 scale.

This iconic piece, inspired by the fallen trees of Storm Vaia, is a true blend of art, nature, and cutting-edge 3D printing.

Stay tuned for updates and the final reveal!

25/06/2024
06/01/2024
... non credo ci sia un momento migliore per augurare a tutti Voi amici miei e non i migliori auguri di buone feste e di...
24/12/2023

... non credo ci sia un momento migliore per augurare a tutti Voi amici miei e non i migliori auguri di buone feste e di un sereno NATALE da quel di Vicenza

L"Ermafrodito Dormiente" è un'antica scultura in marmo attualmente esposta al Louvre. Raffigura un Ermafrodito a grandez...
16/12/2023

L"Ermafrodito Dormiente" è un'antica scultura in marmo attualmente esposta al Louvre. Raffigura un Ermafrodito a grandezza naturale ed è stata scoperta a Santa Maria della Vittoria, Roma. Questa scultura rappresenta una delle dieci opere più prestigiose all'interno di questo importante museo.

Nel 1620, Gian Lorenzo Bernini scolpì il materasso su cui la statua riposa oggi. L'opera è stata descritta come una fedele copia romana, risalente alla prima età imperiale, di un originale in bronzo realizzato dall'ultimo dei due scultori ellenistici di nome Policle, attivo intorno al 155 a.C.

Nel novembre del 2008, l'artista californiano Barry x Ball ha commissionato a UnoArte - https://www.unoarte.it/ - una scansione della scultura in loco, acquisita attraverso l'avanzatissimo scanner a luce bianca Breuckmann (ora HEXAGON). Questo sistema di scansione altamente portatile acquisisce senza alcun contatto con l'opera, né richiede il suo spostamento. Successivamente, utilizzando i dati raccolti, Barry x Ball ne ha creato delle versioni "d’APRES", repliche in marmo nero belga e in onice rosa iraniano (si vedano le immagini allegate).
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Ma cosa sono quei puntini?Antonio Canova inseriva nei suoi master le “rèpere”, dei chiodini di bronzo che servivano poi ...
11/11/2023

Ma cosa sono quei puntini?

Antonio Canova inseriva nei suoi master le “rèpere”, dei chiodini di bronzo che servivano poi per riportare le misure esatte dal modello in gesso al marmo. Posti simmetricamente e a una precisa distanza gli uni dagli altri, alcuni chiamati punti chiave, più sporgenti rispetto agli altri indicavano gli estremi massimi di ingombro della statua.

Il telaio metrato e, ancora prima, il finitorium sono gli antenati del sistema attuale OPTICAL 3D SCANNER che AIUTA la rREPLICAZIONE FEDELE di un manufatto tridimensionale. Cos’è, infatti, la scansione digitale se non una raccolta di coordinate spaziali dei vari punti di una scultura? E per il riporto di queste quote così rapidamente acquisite sul blocco ci pensa un robot multi assi sincronizzato ad un tavola rotativa.

Il vantaggio è che l’opera originale non viene neanche toccato e il numero di punti quotati è elevatissimo (a beneficio della precisione dei dettagli). Con le tecniche digitali è possibile ottenere anche un modello virtuale della scultura, utile a studiarne ogni minimo particolare o poterlo proiettare in realtà aumentata nel vostro ambiente grazie ad una nostra innovativa APP utilizzabile su di un recente iphone.

https://www.unoarte.it

30/10/2023

Schmidt in lotta per Capodimonte, la Collu per Uffizi e Brera, la Hollberg si gioca tre musei, Pierini su quattro campi, e c’è pure un noto conduttore tv in lizza. Ecco tutti i candidati per i dieci musei autonomi che cercano un nuovo direttore.

Digital Twin: Il Grifone di Vaia di Marco Martalar
29/10/2023

Digital Twin: Il Grifone di Vaia di Marco Martalar

Marco Martalar è lo pseudonimo di Marco Martello, uno scultore che trae ispirazione artistica dai boschi e dalla robusta natura dell’Altopiano di Asiago, dove vive e lavora. Marco è l’artista creativo della scultura del Drago, purtroppo distrutto da un incendio doloso il 22 agosto scorso a Lav...

Ieri, presso UnoArte ad Altavilla Vicentina, è stata una piacevole sorpresa la visita di Marco Martalar, noto come "scul...
21/10/2023

Ieri, presso UnoArte ad Altavilla Vicentina, è stata una piacevole sorpresa la visita di Marco Martalar, noto come "scultore del legno e artista del bosco", come ama definirsi. Marco Martalar è lo pseudonimo di Marco Martello, uno scultore che trae ispirazione artistica dai boschi e dalla robusta natura dell'Altopiano di Asiago, dove vive e lavora. Marco è l'artista dietro la scultura del Drago, purtroppo distrutto da un incendio doloso il 22 agosto scorso a Lavarone in Trentino. Proprio per questo motivo, è stato avviato un progetto di acquisizione digitale per preservare le sue opere, a cominciare dalla più recente e forse più imponente: il Grifone di Vaia, situato a Castel Tesino.

Anche per questa creazione, Marco ha utilizzato i resti degli alberi abbattuti dalla tempesta che ha colpito duramente il Triveneto nel 2018. Come afferma Marco: "Più di due mesi di lavoro, 2000 pezzi e radici provenienti dalla tempesta Vaia... il Grifone domina come un guardiano sulla magnifica e panoramica località Celado, da cui si può ammirare l'intero altopiano del Tesino e la cima di Cima d'Asta". La scelta del soggetto non è casuale: "Situato al confine tra il Trentino e il Veneto, la figura mitologica del Grifone simboleggia la fusione tra le due regioni, essendo composto per metà da un Leone e per metà da un'Aquila, due simboli uniti in uno".

Durante la visita, abbiamo presentato a Marco un rendering d'assemblaggio generato da numerosi punti acquisiti attraverso uno scanner 3D portatile, senza toccare l'opera stessa. Attualmente, questa rappresentazione digitale conserva fedelmente l'opera su un computer, occupando oltre 200 gigabyte di dati relativi alle coordinate x, y e z. L'opera stessa misura 9 metri in lunghezza, 5 metri in altezza e 3 metri in larghezza. Marco ci ha gentilmente concesso l'autorizzazione per la stampa stereolitografica di un prototipo in scala 1:10 del Grifone, destinato a essere esposto tra il 25 e il 27 ottobre presso la fiera delle tecnologie A&T di Vicenza, dove saremo espositori (Stand H02). Questo prototipo servirà a scopi inclusivi per i non vedenti.

Parlando della sua passione per l'arte, Marco ha condiviso: "Ho sempre amato l'arte e ho sempre desiderato intraprendere un percorso artistico personale, anche se non ho mai seguito studi formali in questo campo. Nella mia famiglia, c'erano altri progetti in corso. Ho iniziato con il disegno e la pittura, e in seguito ho scoperto la scultura. Prevalentemente, utilizzo il legno, essendo questa la materia che meglio conosco, vivendo in montagna. Tutte le opere di Marco Martalar sono fragili a causa dei materiali utilizzati e soggette a un'usura facile. Di conseguenza, tutte le sue creazioni hanno una durata di vita prestabilita. Marco evita di utilizzare vernici o oli per preservare l'opera nel suo stato naturale."

Indirizzo

Strada Di Bertesina, 441
Altavilla Vicentina
36100

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UN PRIMATO: i maghi del 3D che “riparano” l’arte Di Nicoletta Martelletto Uno studio di Altavilla Vicentina da 15 anni applica la tecnologia informatica nel campo dei beni culturali. Tra le ultime opere la Danzatrice di Canova a Possagno. I tecnici del tridimensionale hanno dato origine a importanti recuperi e ora collaborano anche con i Musei Vaticani Quelle braccia mozze levate al cielo, in un movimento apollineo, chiedevano aiuto. Perdute nei disastri della Grande guerra che travolse la Gipsoteca canoviana, sono oggi miracolosamente levate al cielo. La Danzatrice con i cembali è al centro della mostra che chiuderà a Possagno domenica 30 settembre e che per Mario Guderzo, direttore della Gipsoteca, è stata l’occasione per riunire contributi di esperti attorno ad un raffinato catalogo sul tema “Canova e la danza”. Si tratta di una sequenza di bellissime creature - i prototipi in gesso delle statue che Antonio Canova spediva in pregiato marmo ai committenti - che parlano di bellezza e di sfida delle leggi di gravità. Tra tutte spicca nel salone la Danzatrice con i cembali, il cui corrispettivo in marmo è ospitato al Bode Museum di Berlino: in Germania la danzatrice ha le braccia, in Veneto ne era priva. Fino allo scorso marzo quando il restauro, anche dei panneggi danneggiati, l’ha restituita intera. Ne scrive nel catalogo Ivano Ambrosini, titolare della Unocad, azienda di Altavilla Vicentina depositaria dei segreti del 3D che in gergo tecnico corrispondono alla tecnica “reverse engineering a frange di luce”. Ovvero si trapassa la scultura senza contatto, senza danno alcuno. La scansione ne riproduce ogni dettaglio, imperfezioni comprese. Da quella in marmo, è stata ricavata la “nuova” danzatrice in gesso, in un procedimento al contrario che dal prodotto finito risale al prototipo. Lo scanner nella statua ha rilevato 9 milioni di punti che sono stati riprodotti per la corretta ricostruzione delle braccia. Un capolavoro dell’ottica tridimensionale. L’effetto danza è ora percepibile in tutta la sua leggerezza. Ma non è che uno dei tanti fronti sui quali l’azienda di Ambrosini si muove nell’ambito del restauro. Ambrosini è uno dei tanti “figli” dell’istituto tecnico industriale Rossi di Vicenza: professori vecchio stampo, diploma in meccanica, subito in un’azienda di importanti dimensioni ad esplorare le vie della progettazione al computer Cad Cam. «Negli anni ho imparato ad usare i programmi più nuovi che venivano offerti sulle scena mondiale e alla fine è stato ovvio mettersi in proprio. Negli Usa abbiamo trovato la tecnologia che cercavamo e in tre abbiamo iniziato una nuova avventura». Dalla meccanica di precisione, gli ambiti di applicazione si sono rivelati vastissimi: dalla riproduzione di oggetti d’arredo ai giocattoli, dall’abbigliamento per gli sportivi al design. Fino a che è rispuntata una vecchia passione di famiglia, quella per la scultura. Confesso un papà e uno zio scalpellini nel mio passato - sorride Ambrosini - in casa c’è sempre stata la pietra e una propensione alla manualità. E quando la prima richiesta di scansionamento di un’opera monumentale è arrivata, non ci siamo tirati indietro». La sfida è stata la fontana Pretoria di Palermo che dal 1998 al 2003 è stata oggetto di un laborioso intervento: un monumento cinquecentesco la cui lettura in 3D ha consentito anche la riattivazione dei circuiti d’acqua progettati da Francesco Camilliani. «Di un’opera si può leggere tutto, ormai siamo in grado di capire quello che lo stesso scultore o progettista avevano pensato - sintetizza Ambrosini - Finora le applicazioni sono avvenute essenzialmente sulla scultura per riprodurre e spostare opere in pericolo e quindi realizzare le copie da mettere in luoghi aperti. Ma se ipotizzassimo una applicazione in serie anche ai quadri, potrebbero emergere sorprese, dai disegni originali sotto il colore ai ripensamenti dei pittori, al riuso delle tele». E sul fronte della catalogazione informatica si aprono scenari immensi, perchè di un’opera la scannerizzazione tridimensionale potrebbe raccontare davvero tutto, più di decine di libri. Non a caso è recente l’avvio della collaborazione tra la Unocad e i Musei Vaticani per interventi su opere a rischio ma anche per la lettura digitale del patrimonio, ineguagliabile, custodito a fianco della basilica di San Pietro. In Sicilia l’azienda vicentina ha firmato gli studi preparatori per la copia del Giovane auriga dalle sembianze divine e il mosaico a ciottoli di Mozia; ha consentito l’integrazione del gesso della Paolina Bonaparte della Gipsoteca di Possagno; ha prodotti i rilievi dell’altare longobardo in pietra Ratchis a Cividale. Per l’artista americano Barry X Ball ha riprodotto la scansione di una delle dieci statue più importanti del Louvre e alcuni busti a Ca’ Rezzonico, Venezia, che sono base per opere d’arte contemporanea in marmo e onice. Al Museo archeologico di Palestrina l’intervento è consistito nella replica del bassorilievo Grimani, per il Comune di Isola è stata realizzata la copia della stele Venetkens. Un elenco infinito, con committenti pubblici ma anche vip protetti dall’anonimato. Infine i “gusci” per il trasporto: la Unocad a progettato involucri che aderiscono al millimetro all’opera da spedire per prestiti o esposizioni. Una polizza contro i danni. A RECORD: the 3D magicians that "repair" the Art. Since 20 years a study based in Altavilla applies the informatic technology to the Cultural Heritage's field. Among the latest masterpieces the Canova's "Danzatrice" in Possagno. The technicians of tridimensional gave birth to important recovers and cooperate now with Vatican Museums. Those broken arms, in an Apollinean's movement, raised up to the sky was asking for help. Lost in the Big War's disasters that overwhelmed the Canovian Gipsoteca, are today miraculously raised up to the sky. The "Danzatrice con i cembali" is the protagonist of the exhibition held in Possagno until September 30th, 2012 and that for Mario Guderzo, Gipsoteca's director, have been a good opportunity to join the expert's contribute to the creation of an elegant catalogue about "Canova and the Dance". A sequence of extremely beautiful creatures, the chalk prototypes of the statues that Canova used to send in precious marble to the committees, which speaks of Beauty and challenge to the gravity's rules. Among all shines the "Dancer with Cymbals", which correspondent statue in marble is a guest of the Bode Museum in Berlin: in Germany the Dancer has the arms, in Veneto used not until last March when the restoration, returned it complete and repaired even in some damaged details. These steps describes in the catalogue with the contribute of Ivano Ambrosini, owner of Unocad, a company located in Altavilla who holds the 3D secrets that technically means "reverse engineering through light fringes" : the sculpture is crossed by light rays without physical contact nor damage. The scansion reproduces every detail, imperfections included. From the marble original statue have been obtained the "new" chalk Dancer in a reverse procedure that goes from the finished product back to the initial prototype. The scanner captured 9 million points that have been reproduced for the correct arms reconstruction. A 3D's masterpiece ! The "dance" effect is now visible and perceivable in his whole lightness. This is just one of the many aspects developed in the Restoration's world by the company owned by Mr. Ambrosini. Ambrosini is one of the many "sons" of the Vicenza's Technical Industrial Institute Rossi: old school's teachers, diploma in Mechanics and then training in an important company to explore the Cad Cam Systems design's roads. "Through the years I've learned to use the world's newest programs and it was a natural choice to found our own company. In the United States we've found the technology we was looking for and in three begun a new adventure" From Mechanical Engineering, the application's fields resulted multiples: from furniture's design to game's reproduction, from sport's clothes to design. Until the day when an old passion came back... That for sculpture. "I do recognize that with a father and an uncle stone cutters in my past ~ smile Mr. Ambrosini ~ There has always been the "stone " in our house and a manual skill’s propensity. Therefore when arrived the first request of scanning a monumental masterpiece, we did not refuse". The challenge was the "Fontana Pretoria" in Palermo that between 1998 and 2003 was object of a hard restoration work: a Sixteenth-century's monument where the 3D scanning allowed also the reactivation of water circuits projected by Francesco Camillani. "We actually can read everything of a work of Art, we can assume to be able to understand what even the sculptors or designer thought" sum up Mr. Ambrosini. "Until today the applications essentially happened to the sculptures, to reproduce and move damaged masterpieces then to realize copies to be' located in open air spaces. But if we, as an hypothesis, would think about an application to the paintings, surprises could be found, from original drawings under the color, to some Second thought of the painters, to the Canvas reutilization. And to the front of information’s codification big new scenes opens up, because the 3D scansion of a masterpiece could really say and explain everything about it". This is why recently Unocad started to cooperate with the Vatican Museums for the restoration of damaged or at risk masterpieces but also for the digital reading of incomparable Heritage guarded close to the Basilica of S. Peter. In Sicily Unocad signed the study for the Young auriga " 's copy, an with divine aspect and the pebble mosaics of Motya; has allowed the integration of the chalk of Paolina Bonaparte in Possagno's Gypsoteque; has reproduced the reliefs of Longobardic's Altar in Racthis stone of Cividale. For the American artist Barry X Ball has reproduced the scansion of one of the most important 10 statues of Louvre and some busts of Ca' Rezzonico, in Venice, as base of contemporary marble and onyx operas. In the archeological Museum of Palestrina the work consisted in the replica of Grimani's low-relief; for the City Hall of Isola has been realized the copy of Venetkens Stele. A long list, with public committers but also Vips protected by the privacy's laws. And least but not last the "Boxes / Chests" for the transportation: Unocad projected packaging that perfectly adheres to the opera for loan or exhibition purposes. An insurance policy against any damage.