Our Story
UN PRIMATO: i maghi del 3D che “riparano” l’arte
Di Nicoletta Martelletto
Uno studio di Altavilla Vicentina da 15 anni applica la tecnologia informatica nel campo dei beni culturali. Tra le ultime opere la Danzatrice di Canova a Possagno. I tecnici del tridimensionale hanno dato origine a importanti recuperi e ora collaborano anche con i Musei Vaticani
Quelle braccia mozze levate al cielo, in un movimento apollineo, chiedevano aiuto. Perdute nei disastri della Grande guerra che travolse la Gipsoteca canoviana, sono oggi miracolosamente levate al cielo. La Danzatrice con i cembali è al centro della mostra che chiuderà a Possagno domenica 30 settembre e che per Mario Guderzo, direttore della Gipsoteca, è stata l’occasione per riunire contributi di esperti attorno ad un raffinato catalogo sul tema “Canova e la danza”. Si tratta di una sequenza di bellissime creature - i prototipi in gesso delle statue che Antonio Canova spediva in pregiato marmo ai committenti - che parlano di bellezza e di
sfida delle leggi di gravità. Tra tutte spicca nel salone la Danzatrice con i cembali, il cui corrispettivo in marmo è ospitato al Bode Museum di Berlino: in Germania la danzatrice ha le braccia, in Veneto ne era priva. Fino allo scorso marzo quando il restauro, anche dei panneggi danneggiati, l’ha restituita intera. Ne scrive nel catalogo Ivano Ambrosini, titolare della Unocad, azienda di Altavilla Vicentina depositaria dei segreti del 3D che in gergo tecnico corrispondono alla tecnica “reverse engineering a frange di luce”. Ovvero si trapassa la scultura senza contatto, senza danno alcuno. La scansione ne riproduce ogni dettaglio, imperfezioni comprese. Da quella in marmo, è stata ricavata la “nuova” danzatrice in gesso, in un procedimento al contrario che dal prodotto finito risale al prototipo. Lo scanner nella statua ha rilevato 9 milioni di punti che sono stati riprodotti per la corretta ricostruzione delle braccia. Un capolavoro dell’ottica tridimensionale. L’effetto danza è ora percepibile in tutta la sua leggerezza. Ma non è che uno dei tanti fronti sui quali l’azienda di Ambrosini si muove nell’ambito del restauro. Ambrosini è uno dei tanti “figli” dell’istituto tecnico industriale Rossi di Vicenza: professori vecchio stampo, diploma in meccanica, subito in un’azienda di importanti dimensioni ad esplorare le vie della progettazione al computer Cad Cam. «Negli anni ho imparato ad usare i programmi più nuovi che venivano offerti sulle scena mondiale e alla fine è stato ovvio mettersi in proprio. Negli Usa abbiamo trovato la tecnologia che cercavamo e in tre abbiamo iniziato una nuova avventura». Dalla meccanica di precisione, gli ambiti di
applicazione si sono rivelati vastissimi: dalla riproduzione di oggetti d’arredo ai giocattoli, dall’abbigliamento per gli sportivi al design. Fino a che è rispuntata una vecchia passione di famiglia, quella per la scultura. Confesso un papà e uno zio scalpellini nel mio passato - sorride Ambrosini - in casa c’è sempre stata la pietra e una propensione alla manualità. E quando la prima richiesta di scansionamento di un’opera monumentale è arrivata, non ci siamo tirati indietro». La sfida è stata la fontana Pretoria di Palermo che dal 1998 al 2003 è stata oggetto di un laborioso intervento: un monumento cinquecentesco la cui lettura in 3D ha consentito anche la riattivazione dei circuiti d’acqua progettati da Francesco Camilliani. «Di un’opera si può leggere tutto, ormai siamo in grado di capire quello che lo stesso scultore o progettista avevano pensato - sintetizza Ambrosini - Finora le applicazioni sono avvenute essenzialmente sulla scultura per riprodurre e spostare opere in pericolo e quindi
realizzare le copie da mettere in luoghi aperti. Ma se ipotizzassimo una applicazione in serie anche ai quadri, potrebbero emergere sorprese, dai disegni originali sotto il colore ai ripensamenti dei pittori, al riuso delle tele». E sul fronte della catalogazione informatica si aprono scenari immensi, perchè di un’opera la scannerizzazione tridimensionale potrebbe raccontare davvero tutto, più di decine di libri. Non a caso è recente l’avvio della collaborazione tra la Unocad e i Musei Vaticani per interventi su opere a rischio ma anche per la lettura digitale del patrimonio, ineguagliabile, custodito a fianco della basilica di San Pietro. In Sicilia l’azienda vicentina ha firmato gli studi preparatori per la copia del Giovane auriga dalle sembianze divine e il mosaico a ciottoli di Mozia; ha consentito l’integrazione del gesso della Paolina Bonaparte della Gipsoteca di Possagno; ha prodotti i rilievi dell’altare longobardo in pietra Ratchis a Cividale. Per l’artista americano Barry X Ball ha riprodotto la scansione di una delle dieci statue più importanti del Louvre e alcuni busti a Ca’ Rezzonico, Venezia, che sono base per opere d’arte contemporanea in marmo e onice. Al Museo archeologico di Palestrina l’intervento è consistito nella replica del bassorilievo Grimani, per il Comune di Isola è stata realizzata la copia della stele Venetkens. Un elenco infinito, con committenti pubblici ma anche vip protetti dall’anonimato. Infine i “gusci” per il trasporto: la Unocad a progettato involucri che aderiscono al millimetro all’opera da spedire per prestiti o esposizioni. Una polizza contro i danni.
A RECORD: the 3D magicians that "repair" the Art.
Since 20 years a study based in Altavilla applies the informatic technology to the Cultural Heritage's field. Among the latest masterpieces the Canova's "Danzatrice" in Possagno. The technicians of tridimensional gave birth to important recovers and cooperate now with Vatican Museums.
Those broken arms, in an Apollinean's movement, raised up to the sky was asking for help. Lost in the Big War's disasters that overwhelmed the Canovian Gipsoteca, are today miraculously raised up to the sky. The "Danzatrice con i cembali" is the protagonist of the exhibition held in Possagno until September 30th, 2012 and that for Mario Guderzo, Gipsoteca's director, have been a good opportunity to join the expert's contribute to the creation of an elegant catalogue about "Canova and the Dance". A sequence of extremely beautiful creatures, the chalk prototypes of the statues that Canova used to send in precious marble to the committees, which speaks of Beauty and challenge to the gravity's rules. Among all shines the "Dancer with Cymbals", which correspondent statue in marble is a guest of the Bode Museum in Berlin: in Germany the Dancer has the arms, in Veneto used not until last March when the restoration, returned it complete and repaired even in some damaged details. These steps describes in the catalogue with the contribute of Ivano Ambrosini, owner of Unocad, a company located in Altavilla who holds the 3D secrets that technically means "reverse engineering through light fringes" : the sculpture is crossed by light rays without physical contact nor damage. The scansion reproduces every detail, imperfections included. From the marble original statue have been obtained the "new" chalk Dancer in a reverse procedure that goes from the finished product back to the initial prototype. The scanner captured 9 million points that have been reproduced for the correct arms reconstruction. A 3D's masterpiece ! The "dance" effect is now visible and perceivable in his whole lightness. This is just one of the many aspects developed in the Restoration's world by the company owned by Mr. Ambrosini. Ambrosini is one of the many "sons" of the Vicenza's Technical Industrial Institute Rossi: old school's teachers, diploma in Mechanics and then training in an important company to explore the Cad Cam Systems design's roads. "Through the years I've learned to use the world's newest programs and it was a natural choice to found our own company. In the United States we've found the technology we was looking for and in three begun a new adventure" From Mechanical Engineering, the application's fields resulted multiples: from furniture's design to game's reproduction, from sport's clothes to design. Until the day when an old passion came back... That for sculpture. "I do recognize that with a father and an uncle stone cutters in my past ~ smile Mr. Ambrosini ~ There has always been the "stone " in our house and a manual skill’s propensity. Therefore when arrived the first request of scanning a monumental masterpiece, we did not refuse". The challenge was the "Fontana Pretoria" in Palermo that between 1998 and 2003 was object of a hard restoration work: a Sixteenth-century's monument where the 3D scanning allowed also the reactivation of water circuits projected by Francesco Camillani. "We actually can read everything of a work of Art, we can assume to be able to understand what even the sculptors or designer thought" sum up Mr. Ambrosini. "Until today the applications essentially happened to the sculptures, to reproduce and move damaged masterpieces then to realize copies to be' located in open air spaces. But if we, as an hypothesis, would think about an application to the paintings, surprises could be found, from original drawings under the color, to some Second thought of the painters, to the Canvas reutilization.
And to the front of information’s codification big new scenes opens up, because the 3D scansion of a masterpiece could really say and explain everything about it". This is why recently Unocad started to cooperate with the Vatican Museums for the restoration of damaged or at risk masterpieces but also for the digital reading of incomparable Heritage guarded close to the Basilica of S. Peter. In Sicily Unocad signed the study for the Young auriga " 's copy, an with divine aspect and the pebble mosaics of Motya; has allowed the integration of the chalk of Paolina Bonaparte in Possagno's Gypsoteque; has reproduced the reliefs of Longobardic's Altar in Racthis stone of Cividale. For the American artist Barry X Ball has reproduced the scansion of one of the most important 10 statues of Louvre and some busts of Ca' Rezzonico, in Venice, as base of contemporary marble and onyx operas. In the archeological Museum of Palestrina the work consisted in the replica of Grimani's low-relief; for the City Hall of Isola has been realized the copy of Venetkens Stele. A long list, with public committers but also Vips protected by the privacy's laws.
And least but not last the "Boxes / Chests" for the transportation: Unocad projected packaging that perfectly adheres to the opera for loan or exhibition purposes. An insurance policy against any damage.