Già Istituto Tecnico Commerciale M.Foderà

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29/10/2024
Ritornare alla " scala mobile"!👁️ La cosa grave è che i salari e gli stipendi sono  scollegati con la vita reale e, imma...
24/10/2024

Ritornare alla " scala mobile"!
👁️ La cosa grave è che i salari e gli stipendi sono scollegati con la vita reale e, immancabilmente, generano una inevitabile caduta negativa sulla produzione e quindi sulla ricchezza del Paese.
In queste condizioni la crescita è un sogno.
Abbiamo un problema di equità, soprattutto in un momento come quello attuale, in cui il potere d'acquisto è più che mai ridotto a causa dell'inflazione.
Inflazione non è una tassa ma, molto peggiore, è "il problema".
Chi è contro il ritorno alla " scala mobile" è cieco in economia. ✍️

05/09/2024

🗣️Vali ciò che fai, non ció che dici! ✍️

03/09/2024

🗣️ Evitiamo che altri decidano sempre per noi.
Impegniamoci a dare il nostro, libero e sereno, contributo culturale!

👁️ Che la legge elettorale vada cambiata non lo dice la politica ma lo dicono i fatti e la scarsissima affluenza alle urne, ogniqualvolta, gli italiani vengono chiamati a votare.
È necessario, allora, ripartire da un sistema elettorale che stimoli il confronto con il popolo se vogliamo seriamente combattere l'astensionismo al voto che è ormai dilagante.
Ripartiamo con un motto: "UNA TESTA, UN VOTO" ma un voto libero, non condizionato e intelligente!!!
Bisogna dire "NO" a "liste bloccate" e, al contrario, "SI" alla "preferenza" !
Politologi ed esperti giuristi non si affannino ad arrovellare i loro cervelli, solo, alla “ricerca" di un "sistema elettorale" capace di "accontentare" i "Capi-partito" e i loro lecchini per una facile rielezione in parlamento, eludendo, attraverso le liste bloccate, il democratico e sacrosanto, confronto elettorale con il popolo italiano.
È maturo il tempo di permettere agli elettori di scegliere direttammente, con il proprio voto: non solo, il Presidente del Consiglio ma anche i parlamentari che ritengono - per capacità, onestà e impegno - idonei a difendere gli "interessi legittimi" della propria terra e dei propri conterranei, del futuro dei giovani, ormai condannati ad emigrare e ad un lavoro e ad una vita precaria, e, infine, degli anziani, a cui, in tutti i modi, si sta cercando di negare una vecchia sicura e dignitosa.
Auguriamoci, allora, per il bene del Paese, che si ritorni ad un sistema elettorale di tipo "Proporzionale puro" che permetta di avere maggioranze coese e che preveda, imprescindibilmente, l'introduzione della preferenza.
Il popolo è pronto anche a votare per l’elezione diretta ma no per l' "ibridismo politico". ✍️

02/09/2024

Lapalissiano ma non troppo!

Gli sono una cosa e i sono un' altra! Agli eventi si partecipa e, se graditi, si gioisce, i disservizi, al contrario, si subiscono e sono particolarmente graditi ai cittadini!

Non basta il successo scontato di un grandissimo e professionale trio come il "Volo" per coprire e far dimenticare tutto quello che sta accadendo nella nostra Città.

Un grande evento, viene accettato, condiviso, incoraggiato, ma non può i disservizi.

La storia insegna che "popolo romano" si preoccupava soprattutto di due cose: le vettovaglie e gli spettacoli ma ormai è tempo che la classe politica e le Istituzioni, con la migliore classe dirigente a disposizione, si occupino, a tempo pieno e seriamente, dei gravi disservizi che attanagliano la meravigliosa Città di Agrigento e del territorio provinciale: paesaggio straordinario, tutto da scoprire e straripante di sole e mare, per non parlare della storia, dell'architettura, dell'arte e delle tradizioni da far godere tutto l'anno ai turisti. ✍️

29/08/2024

🗣️ "Politica dei Bonus"
=
risorse finanziarie sprecate, solo "mancette elettorali"! ✍️

22/08/2024

Parliamone!
I tempi sono maturi per ritornare ad una" nuova scala mobile": sarebbe "cosa buona e giusta".

È chiaro a tutti che l’ 85,2% dei circa 42 milioni di contribuenti Irpef ha prevalentemente un reddito da lavoro dipendente o pensione.

È sotto gli occhi di tutti che i salari, gli stipendi e le pensioni sono scollegati con la vita reale, non permettono una vita dignitosa e serena e, immancabilmente, generano una inevitabile caduta negativa sulla produzione e quindi sulla ricchezza del Paese.

In queste condizioni la crescita è un sogno, solo propaganda.

Non basta un piccolo incremento di occupazione (da sola) a sostenere la crescita.

Abbiamo, inoltre, un problema di equità, soprattutto in un momento come quello attuale, in cui il potere d'acquisto è più che mai ridotto a causa dell'inflazione (reale).

Inflazione non è una tassa né un'imposta e neanche un accise ma, molto peggiore, è "il problema": un "balzello iniquo" per i cittadini onesti e meno abbienti, poiché riduce, sensibilmente, quantità e qualità di beni e servizi che si possono acquistare.

Ma soprattutto è "balzello iniquo" perché non colpisce tutti purtroppo allo stesso modo.

La critica principale alla scala mobile, che in passato hanno mosso politici ed economisti, è che questa aumenta i salari nominali, al di sopra dell'inflazione, e quindi, faceva crescere i prezzi, innescando un meccanismo inflazionistico a catena.

Ma, prezzi in crescita e stipendi sempre uguali sono, ormai, una costante della vita economica del nostro Paese.

L'allarme inflazione, la guerra alle porte dell'Europa da una parte e l'altra alle porte del Mediterraneo preoccupano ormai, le famiglie del ceto medio e onesto italiano.

Ecco, allora, che potrebbe essere "opportuno" ritornare a parlare di Scala mobile, una tutela persa (troppo presto), purtroppo, nel lontano 1992.

Concludendo, resto convinto che: chi è contro il ritorno al meccanismo "scala mobile" è cieco in economia. ✍️

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👁️‍🗨️ “NON C’E’ UNA GOCCIA D’ACQUA”? LE VERE CAUSE DEL DISASTRO IDRICO Siciliano. Di Roberto Di Maria -18 Agosto 2024Inv...
19/08/2024

👁️‍🗨️ “NON C’E’ UNA GOCCIA D’ACQUA”? LE VERE CAUSE DEL DISASTRO IDRICO Siciliano.
Di Roberto Di Maria -18 Agosto 2024

Invasi “limitati”, reti colabrodo, inefficienza e superficialità alla base di un’emergenza che non c’entra nulla con la pioggia.

L’emergenza idrica in Sicilia è diventato il leitmotiv di questa estate: non si parla d’altro, sui giornali o nelle TV, a livello locale o nazionale. Una situazione dipinta a tinte fosche che viene generalmente imputata al clima, irrimediabilmente compromesso dal riscaldamento globale, che ci regala sempre meno piogge.

Un allarme che, più passa il tempo, più suscita perplessità in chi scrive.

Ma di perplessità, quando si sente parlare di questo tipo di emergenza, in Sicilia, possono nascerne tante altre, e non certo legate al clima.

Conoscendo il modo in cui viene gestita, da decenni, la risorsa idrica, non si può sentire dire che “in Sicilia non c’è una goccia d’acqua” senza avere un sussulto. Perché si tratta di un’affermazione semplicemente falsa, oltre che offensiva per l’intelligenza, almeno di chi ha studiato tecnicamente il problema.

Proviamo ad affrontarlo in termini meno demagogici ed apocalittici, cercando di spiegare perché si è arrivati all’emergenza attuale e quali potrebbero essere i rimedi, spesso ben diversi da quelli proclamati pubblicamente.

https://www.siciliainprogress.com/non-ce-una-goccia-dacqua-ma-non-e-vero-le-vere-cause-del-disastro-idrico-siciliano/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0BMAABHUm_iaLz7kZl9pv928yKicbkAIm3DthOIArCeYp89RNijJF0eM6zhbPsuQ_aem_NIqmuldzRWG9ouKVncwWIQ&sfnsn=scwspmo......

Invasi “limitati”, reti colabrodo, inefficienza e superficialità alla base di un’emergenza che non c’entra nulla con la pioggia L’emergenza idrica in Sicilia è diventato il leitmotiv di questa estate: non si parla d’altro, sui giornali o nelle TV, a livello locale o nazionale. Una situ...

17/08/2024

🗣️Bollettino Idrico (solo) via degli Aragonesi in Agrigento.

Dopo un mese senza ricevere nessuna erogazione d'acqua da parte dell'Ente preposto a gestire il servizio, senza la benchè minima giustificazione, e dopo che:
A. 13 Agosto martedi "in turno" ma a zero liquido,
B. 14 Agosto mercoledì "in turno"
ma a zero liquido,
C. 15 giovedì "in turno"
ma a zero liquido,
D. 17 venerdì "in turno"
ma zero liquido,

ora è tempo che:

- gli organi e istituzioni preposti al controllo del servizio idrico, attraverso la visitazione e l'analisi dei tabulati delle utenze, delle diverse vie della città, accertino che insista una corretta ed equa distribuzione della somministrazione del prezioso liquido, per ciascuna area, improntata veramente ai caratteri di equità ed efficienza richiesti dalla normativa vigente.

I cittadini onesti offesi, feriti, tartassati, impotenti e babbiati assistono sbigottiti attorno a quello che sta succedendo a causa dei disservizi generati dagli organi e istituzioni preposti all'erogazione e al controllo del servizio idrico ad Agrigento. È tempo di risposte concrete sui seguenti punti:

1. Quanto acqua si perde e quali manutenzioni: ORDINARIE E STRAORDINARIE sono state effettuate e quali e quanti interventi si prevede di effetuare a breve, medio e lungo termine.

2. Se sono state già individuate, accertate e attivate altre fonti di approvvigionamento del prezioso liquido.

3. Organizzare, a partire da subito, turni equi ed efficienti, per tutta la collettività Agrigentina.

Chi non è in grado di portare la Croce trovi la forza e la dignità di riposarsi! ✍️
Giovanni Barbera

05/08/2024

👁️‍🗨️ La politica per l'economia... non solo propaganda e ideologia!

Nel balletto di una propaganda sempre più becera e meschina la situazione finanziaria ed economica del Paese rischia di crollare!

Nel frattempo, i sondaggi dei Partiti e dei politici salgono e scendono tutti i giorni mentre i problemi economici e sociali del Paese restano al palo irrisolti e la qualità della vita è crollata!

In questo clima si aggiunge che oggi le Borse di tutto il mondo sono sull' "agitato"!

Però, c'è un però, in una situazione di crisi sanitaria, economica, finanziaria, sociale e politica come quella che attanaglia l"Italia, risorse finanziarie aggiuntive sono assolutamente necessarie e potrebbero rappresentare un ristoro monetario utile, necessario e irrinunciabile.

Credo che l' Europa non possa più insistete sul solito paradigma: «soldi in cambio di riforme».

La politica becera e meschina non può vincere, oggi, sui bisogni di un popolo che è allo sfiancamento sociale ed economico.

Una cosa è certa e mi è chiara: finiamola di "babbiare" con la politica/solo propaganda: il tempo stringe, l' economia reale piange, il popolo soffre, un "quadro sociale" che dovrebbe fare riflettere le Istituzioni.💪
(Giovanni Barbera)

03/08/2024

Siete stati in tanti, con i vostri meravigliosi Auguri, a rendendere davvero speciale e indimenticabile questo compleanno. Un Grazie sentito e un caro abbraccio a tutti!

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