03/09/2024
🗣️ Evitiamo che altri decidano sempre per noi.
Impegniamoci a dare il nostro, libero e sereno, contributo culturale!
👁️ Che la legge elettorale vada cambiata non lo dice la politica ma lo dicono i fatti e la scarsissima affluenza alle urne, ogniqualvolta, gli italiani vengono chiamati a votare.
È necessario, allora, ripartire da un sistema elettorale che stimoli il confronto con il popolo se vogliamo seriamente combattere l'astensionismo al voto che è ormai dilagante.
Ripartiamo con un motto: "UNA TESTA, UN VOTO" ma un voto libero, non condizionato e intelligente!!!
Bisogna dire "NO" a "liste bloccate" e, al contrario, "SI" alla "preferenza" !
Politologi ed esperti giuristi non si affannino ad arrovellare i loro cervelli, solo, alla “ricerca" di un "sistema elettorale" capace di "accontentare" i "Capi-partito" e i loro lecchini per una facile rielezione in parlamento, eludendo, attraverso le liste bloccate, il democratico e sacrosanto, confronto elettorale con il popolo italiano.
È maturo il tempo di permettere agli elettori di scegliere direttammente, con il proprio voto: non solo, il Presidente del Consiglio ma anche i parlamentari che ritengono - per capacità, onestà e impegno - idonei a difendere gli "interessi legittimi" della propria terra e dei propri conterranei, del futuro dei giovani, ormai condannati ad emigrare e ad un lavoro e ad una vita precaria, e, infine, degli anziani, a cui, in tutti i modi, si sta cercando di negare una vecchia sicura e dignitosa.
Auguriamoci, allora, per il bene del Paese, che si ritorni ad un sistema elettorale di tipo "Proporzionale puro" che permetta di avere maggioranze coese e che preveda, imprescindibilmente, l'introduzione della preferenza.
Il popolo è pronto anche a votare per l’elezione diretta ma no per l' "ibridismo politico". ✍️