Il "marchio" nasce nel 2011 per il fatto che la prima realizzazione che lo porta è stata realizzata con componenti interamente di recupero, alcun proprio ripescati dal'immondizia, da li il nome. (il motivo per cui la grafica ricalca il marchio di una grande marca di elettroodmestici credo non necessiti di spiegazioni.....) La filosofia di base sta nel tentare di riparare prima di recuperare i comp
onenti, e se l'oggetto in questione è irreparabile, tenere da parte le parti sane per riparare qualcos'altro e tentare di utilizzare il non funzionante per l'ate vera e propria. Questo è il motivo per cui le realizzazioni di "riciclo creativo" sono poche, ma è doveroso ricordare che la riparazione e il recupero di componenti atti a riparare altro siano la migliore forma di riciclo, anche se purtroppo il loro contributo all'ecologia non vene molto divulgato e offuscato dal "riciclo creativo", (anche esso, se effettuato con cognizione di causa, è ammirevole, non sono qui per screditarlo), che sicuramente ha più visibilità perchè nonostante il suo "contenuto ecologico" sia inferiore è più vicino al'idea di arte dell'immaginario collettivo. Altra nota: l'altro motivo delle poche realizzazioni sta nel fatto che tutto ciò che è in foto è stato realizzato perchè atto a soddisfare un'esigenza (pratica, decorativa,ecc...), per ora nulla è stato realizzato fine a se stesso o per la sola esposizione.