07/04/2025
IL PESCE MANCATO
Ieri ho passato la giornata a cercare di inventarmi un pesce d’aprile divertente da pubblicare oggi. Ma non ci sono riuscito.
Avevo pensato di inventare un articolo nel quale Giorgia Meloni si scusava con i bambini palestinesi dilaniati dalle bombe di Netanyahu, per non avere mai speso una parola in loro difesa. Ma la tristezza oggettiva della situazione mi ha impedito di scherzarci sopra.
Ho provato a immaginare un articolo nel quale la Von der Leyen annuncia che gli 800 miliardi destinati alle armi verranno invece utilizzati per costruire delle scuole e pagare gli insegnanti in tutte le zone povere delle città d’Europa. Ma non riuscivo in alcun modo a trovare il lato comico in una ipotesi del genere.
Ho provato ad immaginare una situazione in cui Salvini si fuma allegro uno spinello, e poi annuncia al mondo di aver capito l’importanza della cannabis medica nel trattamento del dolore. Ma l’espressione ebete di quell’uomo – specialmente quando parla della “droga” - mi ha convinto che non ci sarebbe nulla da ridere in una situazione del genere.
Ho provato a immaginare un articolo nel quale Tajani si correggeva, dopo aver detto quella rivoltante frase in difesa di Netanyahu, quando affermò che “in Italia non verrebbe mai arrestato perché la sua è solo una condanna politica”. Ma anche in questo caso, non ho trovato niente di divertente in una ipotesi del genere. La frase l’ha detta veramente, e la tristezza di avere un ministro degli esteri che dice una bestialità simile pur di compiacere ai padroni sionisti, è prevalsa su qualunque ipotesi comica.
Ho provato a immaginare Donald Trump che chiede perdono, perché gli hanno spiegato che la Groenlandia appartiene già alla Danimarca, e non si può prenderla come se fosse un frutto del supermercato. Ma anche in questo caso, la cosa non risultava divertente. Lui ci crede davvero, e rischia pure di riuscirci.
Ho provato ad immaginare una notizia in cui Elon Musk regala 1 miliardo di dollari ai bambini affamati del continente africano. Ma anche in questo caso, il solo pensiero che una idea del genere non lo avrebbe mai nemmeno sfiorato mi ha coperto di tristezza.
Ho provato ad immaginare una situazione in cui l’Italia diventa ufficialmente il 51° stato americano, ma la vicinanza della realtà con questa buffa ipotesi le ha tolto ogni aspetto di comicità.
Ho provato ad immaginare una notizia in cui il Vaticano riconosce finalmente gli infiniti abusi sessuali perpetrati su minorenni di mezzo mondo, e si scusa con sincero pentimento per aver coperto questi crimini fino ad oggi. Ma la semplice idea di un bambino violentato da un prete mi ha fatto passare la voglia di scherzare.
Infine, come ultima possibilità, ho provato ad immaginare di far dire a Mentana qualcosa che potesse far ridere tutti. Ma anche in questo caso non mi veniva in mente nulla: ormai lui le minchiate le ha già sparate tutte.
Insomma, a furia di sforzarmi per trovare il lato comico nella serie paradossale di situazioni in cui ci troviamo, mi è venuto un dubbio lontano: e se fosse che i potenti del mondo si stiano, loro sì, divertendo come dei pazzi alle nostre spalle, giocando allegramente con il nostro futuro per soddisfare i loro beceri interessi, e che l’oggetto del pesce di aprile – permanente - siamo proprio noi?
Massimo Mazzucco