15/10/2026
Sei hai aperto questo post probabilmente abbiamo qualcosa in comune: sei anche tu molto ricettiva agli ambienti intorno a te.
Per prenderti cura di sé stessi e dei propri stati d'animo ci sono gesti fondamentali come rallentare, fare terapia, stare a contatto con mamma natura e gli animali, fare sport, curare l'alimentazione.
Io credo però che si tenda a trascurare un pochino il luogo più importante ed intimo in assoluto: quello dove ti addormenti, dove puoi essere 200% te stessa, dove ti nutri, condividi e ti guardi allo specchio: casa tua.
É li che torni alla fine della tua giornata e dove inizia quella dopo.
Vale la pena di fare entrare anche lei tra i modi in cui ti prendi cura di te, specialmente quando non riesci completamente a rilassarti, a recuperare, a ricaricarti.
Mi capita di vedere case curate dove peró non c'é spazio per la decompressione, luoghi ancora un pó carichi, che sanno poco di nido.
Se quella sensazione di sovraccarico a casa non passa, ti lascio 3 domande utili a posare uno sguardo diverso su alcuni dettagli che possono fare una gran differenza 😉
🌱 Le tue stanze sono illuminate da un unico punto luce, o ne hai diversi a tua disposizione tra cui scegliere?
🌱 I colori sono molto neutri, o hai scelto addirittura tutto bianco per non "caricare" troppo?
🌱 La tua zona ingresso é comoda e funzionale, o non c'é proprio?
🌱 Hai dato spazio ai tessuti, come tende, tappeti, cuscini, paralumi?
Se sei arrivata fino quí credo che con queste domande tu abbia fatto già una mini analisi 🙃 prenditi del tempo e fammi sapere se avevi già pensato a queste cose e se hai colto i nessi con il senso di rilascio/sopraffazione 😉
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🍂Hello, sono Silvia, Stilista d'interni per persone sensibili e case che hanno bisogno di cambiare :)