24/09/2015
LA NON MESSA IN SICUREZZA DI VIA CASALE
Che il PD abbia abbandonato ogni velleità di svolta a sinistra è cosa nota. Ma che i suoi esponenti locali ribadiscano lo stesso concetto in materia di viabilità urbana ci lascia perplessi, perché tutto ciò sta provocando enormi problemi di sicurezza agli automobilisti e ai commercianti di Villa Verucchio.
Nel riassetto stradale di Via Casale, che taglia il centro del paese, coloro che provengono da Novafeltria in direzione Rimini non hanno la possibilità di svoltare a sinistra per diversi kilometri. Come se ci fosse, a causa della doppia linea continua, una lunga galleria a partire dalla rotonda in prossimità della Caserma dei Carabinieri fino alla rotatoria nuova, appena ultimata, all’altezza di piazza Primo Maggio. I negozi della zona Nord di Villa sono i primi a risentirne, come già lamentano.
Se infatti con l’assetto precedente ci volevano pochi minuti per raggiungere in auto gli esercizi commerciali che si affacciano in Via Casale, con la nuova viabilità, specie nelle ore di punta, si impiega molto più tempo in coda con tanto di slalom tra chi, per non perdere troppo tempo e arrivare alla nuova rotonda e poi tornare indietro, tenta pericolose inversioni di marcia nonostante la doppia linea continua. Che poi a ben vedere, quella realizzata all’altezza di Piazza Primo Maggio non è una vera rotonda, avendo una forma ovale e una disposizione tale da rendere difficile ogni inversione del senso di marcia per i mezzi pesanti, come è già accaduto.
Ecco allora l’dea “geniale” della nostra amministrazione: dirottare tutto il traffico pesante delle vie interne al Paese, ovvero le parallele Via Moro e Via Banfi che contano una decina di dossi, curve strette a ridosso delle abitazioni e passaggi pedonali in posizioni azzardate. Quest’ultima potrà pure essere una soluzione temporanea, ma lasciamo immaginare quale confusione stia causando il passaggio di autotreni e vetture in un tratto tale. Sappiamo di sicuro che sarà più duratura l’incompetenza dei mandanti di tanta viabilità creativa.
Per non parlare dei cordoli in Via Casale che, aspetto per noi più importante, renderanno difficile il passaggio dei mezzi di soccorso in caso di emergenza. E’ necessario inoltre l’allontanamento, già più volte chiesto in consiglio comunale, delle strisce pedonali subito dopo la curva in prossimità della caserma dei carabinieri e quelle in prossimità delle rotonde che intralciano il traffico invece di facilitarlo e renderlo più scorrevole.
Allora a cosa è servito eliminare le svolte a sinistra? Le risposte dell’amministrazione immaginiamo saranno sempre le medesime, a dimostrazione di come continuino a fare ciò che vogliono senza pensare agli effetti negativi delle loro scelte sulla vita quotidiana dei cittadini.