L’eco è inteso come moltiplicatore, evidenza e riflesso di un suono che infrange un ostacolo. Eco come conseguenza di un’azione che ne restituisce un’altra, come onda che descrive contemporaneamente un perimetro e un’origine. Mind the Echo, come il nome suggerisce, si pone l’obbiettivo di dare vita a contesti in cui realtà artistiche, artigianali e imprenditoriali possano infrangere le barriere co
nosciute per ritornare e sfociare in innovazione attraverso la cultura. Ci proponiamo di ideare e sviluppare progetti che rendano concreti gli stimoli che, quotidianamente, questi mondi creano nei loro contesti d’origine. La necessità di incrementare questi stimoli in una coesione collettiva è nata dall’osservazione della contemporaneità. Molto spesso infatti la realtà imprenditoriale e il mondo artistico-culturale sono visti e studiati come estremi di una società, con valori e caratteristiche diverse. Quello in cui noi crediamo è la possibilità invece di trovare un comune denominatore, di dar vita a uno spazio comune in cui tutti questi impulsi possano mescolarsi, svilupparsi e influenzarsi per dar vita a innovazione. Il nostro progetto parte dalla voglia di concretizzare i nostri percorsi universitari, intrapreso da tutte in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali presso l’Università Ca’ Foscari, Venezia. Mind the Echo è formato da tre individualità molto diverse che si fondono in un’alchimia di elementi capaci di ricoprire specifiche competenze e di sperimentare un nuovo ambito di lavoro. Un eco rimbomba rimbalza e sempre affascina. Francesca Ferrari
Alessia Fortunato
Natalia Rombolotto