25/06/2017
Il regalo alle maestre
Ebbene ci siamo, l’anno è finito e fra lacrime e sudore ci approntiamo ad affrontare l’ultima fatica dell’anno…la festa di chiusura!!! E che festa sarebbe senza IL REGALO alle maestre?
Andiamo con ordine per fare un regalo ci vuole un minimo di organizzazione e come si organizzano gli eventi da qualche anno a questa parte? Col gruppo su whatsapp!!! Allegria!!! Facciamo un passo indietro però, prima del gruppo su wa come diavolo si organizzavano le mamme? Cioè sarà mica che queste psicopatiche si incontravano dal vivo sul serio? I rapporti umani e sociali sono evidentemente superati noi ormai ci schifiamo dal vivo ma su wa siamo tutte “amo”, “teso”, “gioia” che senza abbreviazione sarebbe…A MO mi ricordo chi c@zzo sei, TE SOtterrerei, GIOIA…mai una gioia! Ma non divaghiamo torniamo all’organizzazione Filini per il benedetto regalo, tu sei lì a gestire le tue quotidiane rotture di p@lle e siccome non ne hai abbastanza senti…ZAZAZAZAAAAN (suoneria ad hoc per le rotture) MAMMA (ASDRUBALE) ti ha aggiunto al gruppo…ANCHE QUEST’ANNO FACCIAMO UN TORTO ALLE MAESTRE! Tradotto…REGALO MAESTRE! Con la santa pazienza vai verso l’armadietto dei medicinali prendi il primo stabilizzatore dell’umore che ti capita a tiro e poi scrivi…CIAO MAMME!!! Ovviamente non ti c@ga nessuno se non la rappresentate che per deformazione è programmata a rispondere anche di notte sai mai che alle prossime elezioni non venga riconfermato il mandato, si perché secondo me le rappresentati devono avere un qualche peccato grave grave da espiare senno come Tiziano Ferro “non me lo so spiegare”! Dopo circa un mese di mutismo la settimana prima iniziano a svegliarsi anche le più silenziose e timidamente si parte con: Chi partecipa? E tu dici… io partecipo tutta la vita perché sia mai che mi debba far ve**re un’idea in autonomia e poi metterla anche in pratica, c’è chi si finge morto, chi come al solito deve fare “il diverso” e si dissocia come la differenziata e poi…stabiliamo un budget? Su questo non mi sento di disquisire perché ognuno sa il suo e bon ma quando iniziano con le idee lì devi davvero chiudere col fermo le finestre per non avere la tentazione di fare volo d’angelo perché arrivano delle idee di m**d@ ma talmente di m**d@ che tu dici…scusate ma anziché regalare sta c@gata perché non dire a muso duro alle maestre che in realtà ci stanno sul c@zzo? No perché solo per punizione si regalano certe cose secondo me! Dopo ore di travaglio e rotture di P@lle, anzichè di acque, si arriva ai regali un pochino più sani di mente ma c’è sempre e dico sempre quella che non sapevi manco che esistesse, tanto che il suo nome fra i contatti aveva accumulo di mu**hi e licheni per quanto non l’avevi mai usato, eppure ha il coraggio di dire NO IO PREFERISCO ALTRO (e ovviamente non dice cosa) proprio mentre si stava raggiungendo la quadra…cioè io ho già i tic e questa viene a scassare sul finale? Ma giuro che ti trovo e ti corco altro che NO, anzi visto che non servi manco alle piante per la fotosintesi clorofilliana se non per l’anidride carbonica adesso ci vai proprio tu a comprare sto regalo e fai anche la faccia felice chiaro?? Ok scusate mi sono fatta prendere dall’enfasi! Sembra tutto chiaro e definito quando…E IL BIGLIETTINO CHI LO SCRIVE? Ecco inutile dire che se non vogliono parolacce fra le parole GRAZIE e MAESTRE meglio evitare la mia candidatura!!! E buon fine annooooooo!!!
Alessia Console