Re-Starting Milano di Giorgia Benusiglio
Milano, la prima città al mondo che sostituisce il Welfare col Restart: L' obiettivo è di portare chi ha problemi o chi è ai margini a tornare ad essere protagonista attivo nella società. Ulteriore obiettivo, è quello di fornire alle nuove generazioni, gli strumenti necessari per acquisire una maggiore autoefficacia, autostima e fiducia in se stessi
. La leva del
progetto consiste nel potenziare le abilità cognitive, emotive e relazionali di ogni individuo in difficoltà, trasformando il problema da nemico da sconfiggere in occasione di crescita, attraverso modalità di reazione ottimali. Il programma si rivolgerà principalmente a:
- carcerati -> per indirizzarli a diventare una risorsa attiva per la società
- malati -> per vivere la cura con un nuovo protagonismo
- chi ha subito gravi traumi -> si possono superare attraverso l'Emdr
- chi è in difficoltà economica -> assumendosi la responsabilità del proprio disagio e imparando da persone di successo nel business a evitare di ripetere errori del passato
- gli studenti -> acquisire coscienza verso i propri talenti, capire come svilupparli in capacità distintive, facendoli così diventare la propria "assicurazione permanente" con cui risolvere i problemi della vita. Principio guida del programma: Non piangersi addosso, cogliere il meglio da ogni situazione, non essere vittima ma reagire, mettendo se stessi e le proprie capacità al centro del proprio percorso di riuscita esistenziale
Nel futuro Milano avrà dei cittadini che saranno protagonisti attivi della propria vita in società, saranno quindi, reattivi ad ogni situazione
con una maggiore autoefficacia, autostima e fiducia in se stessi,che sono fondamentali anche per una generatività sociale. Grazie allo sviluppo delle competenze personali emotive,cognitive e relazionali di base, gli adolescenti sapranno gestire le proprie emozioni e lo stress, avranno consapevolezza di sè,avranno sviluppato una comunicazione efficace, relazioni costruttive, senso critico ed empatia,sapranno prendere buone decisioni, avranno imparato ad amarsi e quindi ad amare anche gli altri, acquisiranno una sensibilità tale, da essere in grado di ascoltare il proprio corpo per mantenerlo in salute. Sapranno cogliere il meglio dalle cose, che la vita gli riserverà, anche quelle definibili negative, riuscendo a farle diventare un valore
aggiuntivo per la propria vita e non un deficit. Ricordando che i bambini e gli adolescenti di oggi saranno il futuro di domani, Milano, diventerà la prima città composta da cittadini con una forte resilienza in grado di essere protagonisti attivi,e il risultato sarà una società con un basso tasso di criminalità e con una maggiore propensione alla generativita' sociale, con un aumento del lavoro e quindi
un incremento delle risorse economiche. Portando avanti questo progetto, inserendo questa nuova materia didattica "Educare alla Vita", le persone diventeranno finalmente
protagonisti, ma soprattutto avranno un'altra concezione su come vivere e affrontare la propria vita.