05/05/2026
Ah, il lavoro artigianale.Dimenticato, sottovalutato. Spesso trattato come fosse un ordine online:
clic, paga, arriva. Fine.
Ogni tanto ci illudiamo che basti una foto per raccontare quello che c’è dietro la Bottega di Mattia.
Per far capire davvero chi,cosa e come e quanto.
Ma una foto non basta.
Non racconta le ore in bottega.
Non racconta gli errori, le prove, le mani sporche.
Non racconta cosa significa tenere in vita, da 14 anni, una piccola realtà artigianale.
Perché oggi avere una piccola impresa in Italia non significa solo creare.
Significa compilare documenti che cambiano più velocemente delle scarpe di nostro figlio Mattia, 14 anni, numero 47 e 1/2.
Significa diventare più esperti degli “esperti” a cui sei obbligato ad affidarti.
O, con un po’ di fortuna, diventare esperti abbastanza da capire cosa stanno facendo loro.
Significa perdere ore sulle stesse cose,
che ogni pubblica amministrazione vuole in modo leggermente diverso.
Significa correre più veloce degli aumenti che arrivano dai fornitori, ogni due o tre mesi.
E intanto tu corri.
Corri tra una produzione e un laboratorio a scuola.
Corri tra una scadenza e una piattaforma.
Corri per stare dentro a un sistema che sembra non fermarsi mai.
E allora viene da chiederselo davvero:
perché corriamo così tanto?
Forse perché il tempo non lo decidiamo più noi.
Forse perché fermarsi sembra un lusso.
Forse perché abbiamo iniziato a confondere la velocità con il valore.
Forse anche per lo stesso figlio, che nel frattempo cresce, consuma scarpe e contribuisce a tenere in movimento tutto quanto...
Ma il lavoro artigianale non è veloce.
È preciso.
È fatto di scelte, di cura, di sogni, di errori, di esperienza, di tempo vero.
E più corriamo, più rischiamo di perdere proprio questo.
Allora sapete cosa facciamo?
Cancelliamo le 20 foto che avevamo scelto per raccontarvi tutto quello che stiamo facendo in questi mesi.
E lasciamo il vuoto.
Perché forse, per una volta, il vuoto racconta meglio di qualsiasi immagine quanto lavoro c’è dietro che non si vede.
E anche una cosa semplice: se un nostro lavoro richiede tempo non é un difetto. É il modo in cui ESISTE.